Estate 2020 tra vintage e modernità Abiti da donna all'insegna della versatilità ed esplosione di arancio per gli uomini

La moda dell’estate 2020 assume connotati informali e privi di eccessi.

­Caratteristica dei modelli della bella stagione entrante è senza dubbio la loro indossabilità senza margini. Non c’è un tempo giusto della nostra routine per sceglierne uno invece di un altro, dipenderà solo dall’abbinamento per cui opteremo. Le scarpe ed i gioielli faranno la differenza: di giorno espradillas o mules e di sera sandali intrecciati ed ampie collane.

Altra peculiarità sarà la lunghezza, con abiti monocromatici che terminano ai piedi o alle caviglie. Le spalle resteranno nude ed il seno si affaccerà in profonde scollature a V.

Il sandalo sarà quindi un altro must irrinunciabile, per restituire vitalità ad un paio di jeans o per diventare il dettaglio trendy del nostro completo da lavoro preferito. Insieme ad essi i bijoux ci aiuteranno a dare degna conclusione alla scelta e a richiudere la porta dietro di noi più che soddisfatte.

Al contrario degli abiti, coi gioielli ci sarà solo da osare. Due le tendenze contrapposte: da un lato il “layering”, l’unione di diverse collane indossate contemporaneamente e, dall’altro, le perle, dalla classicità intramontabile. Torneranno poi i ciondoli a forma di animale ed i cuoricini Rainbow vintage, assieme agli anelli, componibili o da indossare in “layering”. Insomma, per la bigiotteria si punta sicuramente al “più ne è meglio è”.

Mentre per il gentil sesso si mantiene una certa sobrietà, i signori risplenderanno di colori accesi. Ad attenderli outfit brillanti, con l’arancione a farla da padrone. A fingerci esperti, dovremmo anzi dire “tangerine”, mandarino, colore a cavallo tra rosso e giallo.

Al pari delle spose a cui non può mancare un accessorio blu, gli ometti non potranno esimersi dalla scelta, che è pure molto vasta: pochette, foulard, occhiali da sole, camicie, t-shirt, scarpe e completi rigorosamente arancio. Si sfocia però nei toni caldi, come l’estate bollente che si preannuncia alle porte, con le sfumature della ruggine.

Pare che sia la mescolanza di antico e moderno a determinare le sorti dell’estate 2020. Con l’arancione cult degli anni ’60 e le perle ritirate fuori dal baule fino ai ciondoli ispirati alla fauna marina, il tuffo nel passato ma in chiave nuova, è assicurato.

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Giovane psicologa clinica laureatasi all'Università di Roma "La Sapienza" ed educatrice, appassionata di giornalismo e fotografia.

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