Estate 2020: i Paesi che diranno si al turismo L'estate 2020 è sempre più vicina, ma quali sono i Paesi che accoglieranno i turisti?

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Le complicanze causate dalla pandemia di Covid-19 continuano a influenzare il  corso dell’esistenza di ognuno di noi. L’estate 2020 si avvicina sempre di più nel nostro emisfero, ma vista la situazione critica, chi sarà disposto a farci godere delle terre in cui vive?

Le ipotesi per l’estate 2020

Il timore scatenato dal virus è ancora nell’aria e molti sono coloro che hanno optato per rinunciare a una reale vacanza estiva, nel corso della breve caldissima stagione.

Non tutti si sono però arresi alle difficoltose condizioni  attuali e sperano in un  veloce e miracoloso ritorno alla vita di prima.

Fra le possibili mete turistiche, rientreranno, quasi certamente, luoghi italici, ma, con tutta probabilità, anche i ministri di nazioni estere autorizzeranno cittadini stranieri a varcare la soglia dei loro Paesi.

I dati

Tra le nazioni europee che potremmo visitare quest’estate, possiamo citare, con una certa convinzione, sebbene qualche dubbio sia legittimo, la Grecia, la Croazia e Formentera. 

Difatti, in questi tre Paesi, le riaperture dei confini sono molto prossime.

La Svizzera, la Svezia e l’Islanda hanno riaperto da poco le frontiere o, in alcuni casi, non le hanno mai chiuse.

L’Austria e la Norvegia si preparano a riavviare le strutture ricettive, entro questo stesso mese.

Infine, sappiamo che la Germania è disponibile ad accettare turisti in transito.

I Paesi in bilico

L’Egitto, la Tunisia e le Maldive si stanno organizzando per un’eventuale ripresa dei servizi turistici, ma dalle informazioni ricevute e raccolte in giro per il web, sembra sia ancora lontano un allentamento del blocco.

Caso eclatante è la Turchia, ove addirittura potremmo dover aspettare il 2021, per tornare a visitarla.

Partenze sicure

Nel frattempo, in tutto il globo, si prosegue nello studio di condizioni igienico-sanitarie, per garantire massima sicurezza a tutti i turisti.

Hong Kong si è mobilitata per sperimentare una nuova procedura che prevede l’utilizzo di un battericida atto a sterminare i germi sulla pelle e sugli indumenti, senza causare effetti nocivi per la salute.

Abet Laminati ha invece lanciato un’importante iniziativa di aiuto per l’Italia: Igea.

Creato dai designer Giulio Iacchetti e Matteo Ragni, Igea consiste in un dispositivo capace di rivelare la temperatura corporea di qualsiasi individuo e consente la sanificazione degli spazi di luoghi affollati.

Non ci resta che sperare per il meglio, auspicandoci che sia  possibile, anche durante questa fase così difficile, arricchirci con viaggi ed esplorazioni.

 

 

 

 

 

 

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