Esiste un limite a rancori e sensi di colpa?

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Traders ed agenti di Borsa adottano un sistema per limitare le perdite di capitale chiamato stop-loss (stop alla perdita). Ovvero stabiliscono prima di cominciare ad investire un punto al di sotto del quale non scenderanno. Attuando questo piccolo trucchetto si garantiscono una perdita contenuta e non catastrofica.

Cosa succederebbe se applicassimo lo stesso sistema, non solo nel mercato finanziario, ma anche nella vita di tutti giorni e soprattutto che vantaggi potremmo avere? Sarebbe un vero e proprio freno alle nostre ansie, alla nostra impazienza, al nostro umore ai sensi di colpa ed ai rimorsi.

Avevo un’amica che ogni qual volta ci davamo un appuntamento arrivava sempre in ritardo e mi toccava a volte aspettarla anche un’ora. Questo suo atteggiamento mi faceva andare su tutte le furie. Questo rancore nei suoi confronti non mi abbandonava per il resto della serata, rovinandomi anche i momenti piacevoli in sua compagnia.

Ciò che è successo lo possiamo ritenere banale rispetto ad altro. Sono però queste delusioni e arrabbiature che danno il via a piccole incomprensioni e successivamente rotture, perché troppo amareggiati e feriti da quella persona. E, a volte, se tali dispiaceri superano il limite possono arrivare anche a rovinarci la vita.

Così decisi di voler applicare il sistema stop-loss, comunicandole che l’avrei aspettata per un tempo limite, dopo il quale mi sarei sentita libera di fare altro. Questo ebbe due vantaggi: il primo che da quel momento in poi non mi angustiavo più per il suo ritardo, ed il secondo la mia amica divenne più puntuale e quando non arrivava in tempo, mi avvisava.

Quindi, se abbiamo delle piccole incomprensioni che ci infastidiscono e  che non riusciamo a gestire per un nostro lato del carattere troppo buono ed accomodante,  il sistema stop-loss può essere una buona strategia.

In questo modo i rimorsi e sensi di colpa, a seguito di delusioni e litigate troveranno il loro break point (punto di rottura) permettendoci di essere più disponibili a dei chiarimenti, in quanto non più accecati dalla rabbia, di quella singola e stupida circostanza, capace prima di annullare in noi giudizio e buon senso.

Se ti va, puoi farlo anche tu.

Pensa ad una persona con la quale in questo momento ci sono delle piccole incomprensioni. Ora,  poniti le seguenti domande e rispondi per iscritto con la massima sincerità:

Qual è il motivo della mia agitazione?

Ora, a questo stato d’animo, dai un valore compreso tra 0 e 10.

Oltre 10 cosa farò?

Ed infine, cosa sono disposto ancora ad accettare, comunicandolo alla persona interessata?

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