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mercoledì, 6 Luglio 2022

ESCLUSIVA – Bagni: “Napoli, il terzo posto è una sconfitta”

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Salvatore Bagni, ex calciatore e bandiera del Napoli, si è concesso in esclusiva ai microfoni di XXI Secolo per analizzare i temi più scottanti che riguardano la squadra partenopea e tutto il movimento calcistico italiano.

Partiamo dal Napoli. Cosa ne pensa di questa sorta di “resurrezione” avvenuta ieri sia del Napoli stesso che di Higuain?

«Ma no, non ci può essere un problema Higuain perché non segna: il Pipita non fa goal per 10 giornate e poi nelle successive 10 può farne benissimo 15. L’argentino in nessun caso può essere considerato un problema, magari lui si è liberato di un peso perché sa che la squadra si aspetta molto da lui, non per un fatto suo personale ma di interessi del collettivo. Ora è più sereno. L’attaccante vive per il goal, perciò ora sbloccandosi può sentirsi in maniera diversa, in una serata dove ha realizzato 3 reti e tutto è andato per il verso giusto».

Il Napoli con la relativa vittoria contro il Verona può puntare al terzo posto o a qualcosa in più? 

«Si, ma è tutto riduttivo se pensiamo all’ottava giornata e al terzo posto, è una squadra che partiva per vincere. Io non voglio pensare al terzo posto che magari sarà difficile, però penso che alla fine il Napoli ce la farà. Per i programmi che c’erano, però,  pensare all’ottava giornata al terzo posto è una sconfitta. Sta di fatto che si era partiti per altri obiettivi».

I partenopei non potranno, quindi, competere con lo scudetto insieme a Juve e Roma?

«Non lo so, se guardiamo la classifica la Juve ora è a 8 punti e sono un’infinità, però ci saranno gli scontri diretti, fra 2 settimane ci sarà la Roma, puoi accorciare ancora, però bisogna vincere, adesso sei in ritardo e sei costretto a vincere. A questo punto non ci si aspettava che dovevi essere costretto a vincere, perciò un po’ di delusione c’è. I napoletani, però, dimenticano presto il negativo e guardano il positivo. Il positivo è da ricercarsi nella vittoria, l’esplosione di Higuain e nei due goal di Hamsik».

Cambiamo argomento, passando dall’Italia all’Europa. Cosa ne pensa delle recenti prestazioni in Champions di Juve e Roma?

«La Roma ha fatto una brutta figura soprattutto per come ha perso, mentre per la Juve il girone si è già complicato dopo 3 giornate e non ce lo si aspettava, perché la lotta doveva essere solo tra Juventus e Atletico».

Un suo giudizio sui primi mesi di Allegri alla Juventus? 

«Allegri sta facendo bene, soprattutto in campionato. I punti sono importanti e perciò mi ha convinto, però vedremo comunque alla fine».

Lei è anche un talent scout e direttore sportivo. Ha qualche nome da consigliare alle italiane di qualche giocatore che potrebbe esplodere a breve?

«No, li consiglio tutti giorni (ride, n.d.r). Parlo con le squadre tutti i giorni e giro il mondo per questo».

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