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giovedì, 26 Maggio 2022

Esame di maturità 2022: tutte le novità

Esame di maturità 2022: le principali novità e la “temuta” seconda prova.

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Esame di Maturità 2022: Tra novità e proteste da parte degli studenti. 

È ufficiale, si parte il 22 giugno alle 8.30 con la prova di italiano: sette tracce per tre tipologie di esame.

Maggior preso al colloquio orale e ai crediti scolastici di quanto previsto in precedenza: varranno rispettivamente 25 e 50 punti, mentre prima e seconda prova arriveranno a un massimo di 15 e di 10 punti.

La prima prova ha carattere ministeriale (è quindi uguale per tutti gli istituti) il 23 giugno.
La seconda prova invece sarà diversa e si avranno conferme a maggio.

Il Liceo classico si cimenterà con Lingua e cultura latina, mentre lo Scientifico con Matematica. Sarà invece Economia aziendale il focus per l’Istituto Tecnico, Settore economico, Indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing”, e Igiene e cultura medico-sanitaria per l’Istituto Professionale, Settore Servizi, Indirizzo “Servizi socio-sanitari

L’impianto tradizionale della maturità 2022 prevede lo svolgimento di due prove scritte e un colloquio orale. Ogni anno prima dell’esame di stato finale, che sancisce la chiusura del percorso degli studenti alle scuole superiori, con il conseguimento del diploma, scatta il “Toto-tracce”. Tantissimi gli argomenti sui quali potrebbero essere incentrate le trecce d’esame della prova scritta di italiano.

Attualità, politica, storia, letteratura, arte, e chi più ne ha più ne metta. Le proposte del MIUR sono sette. Le tipologie delle tracce sono diverse: due analisi del testo, 3 tracce di testo argomentativo e 2 temi di attualità. Tutti gli studenti italiani affronteranno esattamente lo stesso compito: le tracce sono le medesime per ogni indirizzo di studio.

Naturalmente le trecce d’esame non si sapranno fino al 23 giugno.

Qualcuno ha già elencato alcuni argomenti che potrebbero essere scelti dal MIUR, ma ovviamente sono solo ipotesi.

Dal centenario della morte di Pier Paolo Pasolini ai centocinquanta anni dalla morte di Giuseppe Mazzini, politico e filosofo del Risorgimento italiano. Dal punto di vista storico invece, sono tantissimi gli argomenti a disposizione, ma le opinioni degli studenti convergono sull’anniversario dell’attacco alle Torri gemelle.
Ovviamente sono tantissimi i temi di attualità sui quali si potrebbe dibattere e quindi incentrare le tracce della prova scritta.

Ricordiamo che il cosiddetto tema non è l’unica prova scritta, ad esso si affianca la seconda prova che mira a verificare le competenze degli studenti nelle cosiddette materie caratterizzanti (che cambiano in base alla scuola frequentata).

I docenti preparano le tracce entro il 22 giugno, convergendo su varie proposte interne.  tra tali proposte viene sorteggiata, il giorno dello svolgimento della seconda prova scritta, la traccia che verrà svolta in tutte le classi coinvolte.

La seconda prova attribuirà fino a dieci punti, e sarà corretta subito dopo lo svolgimento della stessa.

La seconda prova è diversa da istituto ad istituto e quindi non è possibile stabilire o presumere su cosa essa possa basarsi. Ogni indirizzo di studio ha la propria materia sulla quale dovrà argomentare in modo da mostrare la propria abilità e competenza in quella “disciplina”.

Esame di maturità 2022: novità e dissensi 

Per affrontare al meglio prima e seconda prova è consigliabile ripassare bene tutto il programma di studio, soffermandosi sugli argomenti più importanti e creando i giusti collegamenti tra essi. Informarsi sui temi di attualità politica e sociale, ma anche sulle figure storiche che nel tempo hanno contribuito a costruire una società vera e propria.

Oltre alle due prove scritte è previsto un colloquio orale; esso si aprirà con l’analisi di un documento o un testo scelto dalla commissione. Nel corso dell’orale il candidato dovrà dimostrare di aver acquisito i contenuti e i metodi propri delle singole discipline e di aver maturato le competenze di educazione civica. La commissione sarà composta da sei commissari interni e un Presidente esterno.

Le scelte di oggi rientrano nel percorso di progressivo ritorno alla normalità che stiamo realizzando. Non siamo ancora fuori dalla pandemia, ma già quest’anno, grazie ai vaccini e alle misure di sicurezza decise dal governo, abbiamo garantito una maggiore continuità della scuola in presenza, fin dal primo giorno. Abbiamo tenuto conto, come era giusto fare, degli ultimi due anni vissuti dai nostri ragazzi. Per questo nel secondo ciclo, affidiamo la seconda prova scritta alle commissioni interne, che conoscono i percorsi personali degli studenti. Dobbiamo rimetterci in cammino verso la normalità e guardare al futuro, lavorare alla scuola che vogliamo costruire insieme”. Ha sottolineato il Ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi.

Ricordiamo inoltre che la maggior parte dei comitati studenteschi non ha ben preso la decisione del Governo e del Ministro Bianchi sullo sfoltimento della maturità 2022.

Gli studenti di quinta superiore hanno, infatti, sperato fino all’ultimo di poter ottenere una “Maturità light”, cioè con solo il maxi-orale, come accaduto negli ultimi due anni. Ma così non è stato. Il Ministero ha invece recepito l’indicazione della Commissione Istruzione e Cultura al Senato, optando per le due prove e per il colloquio.

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