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lunedì, 4 Luglio 2022

Ergastolo per Caputo, l’orco assassino di Fortuna

Oggi, lunedì 9 luglio 2018, è arrivata la conferma dell’ergastolo nei confronti di Raimondo Caputo, reputato colpevole di aver abusato sessualmente e di aver gettato dall’ottavo piano la piccola Fortuna Loffredo

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E’ impossibile dimenticare il caso della piccola Fortuna Loffredo morta a soli sei anni nel Parco Verde di Caivano, quartiere difficile e problematico dell’area nord di Napoli.

Impossibile dimenticare il palazzo degli orrori, l’omertà che ha caratterizzato questo caso, e soprattutto impossibile dimenticare tutte le violenze andate in scena in quel palazzo.

Infatti, oggi, lunedì 9 luglio 2018, è arrivata la conferma dell’ergastolo nei confronti di Raimondo Caputo, reputato colpevole di aver abusato sessualmente e di aver gettato dall’ottavo piano la piccola Fortuna Loffredo, quando la bambina si oppose alle violenze.

Si ricordi che i fatti risalgono al giorno 24 giugno 2014 e si sono svolti presso il Parco Iacp di Caivano, a Napoli.

Pertanto oggi la terza Corte d’Assise d’Appello di Napoli, avente come presidente Vincenzo Mastursi, ha convalidato pienamente la sentenza di primo grado, emessa quasi 12 mesi fa. Durante la sentenza la Corte ha confermato anche la condanna di 10 anni di carcere a Marianna Fabozzi, ex fidanzata di Raimondo Caputo. La donna era stata condannata con l’accusa di concorso in violenza sulla più piccola delle tre figlie, amiche della piccola Fortuna.

Infatti dalle indagini condotte dalle forze dell’ordine era emerso che anche le tre figlie della Fabozzi avevano subito violenza sessuale da parte di Caputo. Si noti che attualmente la signora Fabozzi si trovava ai domiciliari, con il divieto assoluto di incontrare minori. La signora Marianna Fabozzi risulta ancora indagata per l’omicidio doloso del figlio Antonio.

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