È morto Emilio Fede, assistito dalle figlie Simona e Sveva, nella residenza San Felice di Segrate, vicino Milano, 94 anni compiuti lo scorso giugno, l’ex direttore del Tg1 e del Tg4, protagonista di una lunga carriera tra Rai e Mediaset: dall’esperienza da inviato di guerra all’annuncio dell’avvio dell’operazione Desert Storm.
Emilio Fede era nato a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) nel 1931. Trasferitosi con la famiglia a Roma dopo la guerra, cominció sin da giovane l’attività di giornalista collaborando anche con il Mattino di Roma.
Nel 1961 venne assunto a Viale Mazzini, come inviato speciale in Africa per raccontare gli inizi delle guerre civili e il lungo periodo di decolonizzazione.
Nel 1964 sposa Diana De Feo, figlia dell’allora vicepresidente della Rai, dalla quale avrà due figlie, Simona e Sveva. Lavora con Sergio Zavoli a Tv7, approda alla conduzione del Tg1 e poi, nel 1981, ne diventa direttore pro tempore, fino al 1983, Emilio Fede seguì in diretta la vicenda del piccolo Alfredino, caduto in un pozzo. Tragedia che sconvolse tutta l’Italia.
Lontano dagli schermi da tantissimo tempo, dopo diverse vicissitudini politiche e anche personali, Emilio Fede si è spento oggi pomeriggio. Nelle ultime ore le condizioni si erano aggravate dopo una lunga malattia. “Fino a ieri era ancora lucido”, aveva riferito in mattinata una persona vicina alla famiglia. Poi, nel tardo pomeriggio, il commosso annuncio della figlia Sveva: “Papà ci ha lasciato”. I funerali si terranno giovedì presso la parrocchia Dio Padre di Segrate a Milano 2.

