Emiliano Sala, trovato il cadavere del calciatore

Dall'interno del relitto ritrovato quattro giorni fa sui fondali del canale della Manica, recuperato il corpo del calciatore argentino. Si continua a cercare il cadavere del pilota

A distanza di quattro giorni dal ritrovamento dell’aereo, sui fondali della Manica, a bordo del quale viaggiava Emiliano Sala, è stato rinvenuto oggi, all’interno del relitto, il corpo del giovane calciatore argentino.

Come riferisce il quotidiano Clarin di Buenos Aires, la notizia dell’avvenuta identificazione è stata comunicata dalla polizia di Dorset, dove è stata effettuata la procedura di comparazione del Dna del giocatore con quello dei suoi familiari.

“Il corpo trasferito al porto di Portland è stato formalmente identificato come quello del calciatore professionista Emiliano Sala”, annuncia il commissariato in un tweet.

“La tristezza ed il dolore non abbandoneranno mai i famigliari de giovane, ma almeno il ricordo sarà alleviato dal fatto di aver potuto dare al congiunto una sepoltura”, si legge sul Clarin.

Finalmente, dopo svariate ricerche fallimentari, grazie ad un minisommergibile in dotazione alla nave oceanica ‘Geo Ocean III‘, è stato possibile portare in superficie il cadavere rimasto incastrato nel relitto del Piper Malibu che si trovava ad una settantina di metri di profondità. Ora si procederà alle ricerche del corpo del pilota, David Ibbotson, ed alle indagini sulle cause del decesso.

Il velivolo era precipitato mentre sorvolava l’isola di Alderney, nel canale della Manica al largo della Normandia. Sala era diretto a Cardiff, dove si sarebbe dovuto trasferire per giocare nella squadra del Cardiff City, che attualmente è nella Premier League inglese. Il suo debutto con la maglia della nuova squadra era previsto per il 29 gennaio a Londra nel match contro l’Arsenal.

Le autorità britanniche e francesi avevano spento ogni speranza da giorni ed era stato deciso di bloccare le perlustrazioni, proseguite grazie a una raccolta fondi fortemente voluta da Horacio, il padre di Emiliano, che aveva raggiunto 420mila euro. A Cardiff era subito giunta la sorella Romina per assistere alle ricerche.

Poco prima dell’incidente, il ragazzo, accortosi evidentemente che qualcosa in quel volo non stava funzionando come doveva, aveva inviato un messaggio alquanto esplicito su Whatsapp: “Ho paura, questo aereo sembra dover cadere a pezzi da un momento all’altro. Se non avete mie notizie nel giro di un’ora e mezza venitemi a cercare…”.

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