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lunedì, 30 Gennaio 2023

Emergenza smog a Napoli

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Ilario Canonico
Collaboratore XXI Secolo. Dopo la laurea in sociologia all'Università di Napoli Federico II, si appassiona ai temi delle dinamiche organizzative e dei mercati globali, continuando così i suoi studi nel campo della comunicazione strategica e d’impresa. Da sempre grande viaggiatore, curioso esploratore del sottobosco cinematografico e musicale, lettore accanito.

L’emergenza inquinamento continua ad aggravarsi in questi giorni in tutta l’Italia. Anche a Napoli la situazione non è delle migliori, certamente meno grave rispetto ad altre grandi città italiane come Roma e Milano. Nel capoluogo campano, il livello massimo di polveri sottili consentito nell’atmosfera, quelle che in gergo tecnico vengono chiamate PM10, è stato superato solo in un’occasione, il 23 dicembre.

In realtà la notizia negativa riguarda il fatto  che i meteorologi non prevedono, almeno nel breve periodo, piogge. Per quanto il bel tempo che sta colpendo Napoli in questi giorni di festa sia un piacere sia per i cittadini che per i turisti accorsi in città da tutto il mondo bisogna ammettere che la pioggia sarebbe salutare per la città proprio a causa delle ultime emergenze di inquinamento ambientale. Le piogge ripulirebbero infatti la città dallo smog. Al contrario se dovesse perdurare il bel tempo e i livelli delle polveri sottili nell’aria dovessero continuare ad incrementarsi, il Comune di Napoli dovrà prendere dei seri provvedimenti.

Comunque sia il Comune già si era attivato fin da ottobre per risolvere l’emergenza dell’inquinamento atmosferico. Come fa sapere il vicesindaco e assessore dell’ambiente Raffaele Del Giudice, si è istituito già da ottobre un tavolo per cercare di analizzare da vicino il problema, ed in parte già ci si aspettava un’emergenza di questo tipo.

In effetti una serie di provvedimenti sono stati presi: si è partiti dal classico stop al traffico a partire da alcuni giorni della settimana. Nelle giornate di lunedì, martedì. mercoledì e venerdì dalle ore 9:00 fino alle ore 14:30 e poi dalle ore 14:30 fino alle ore 16:30 la circolazione è fortemente limitata su tutto il territorio cittadino. Tra i provvedimenti più importanti ricordiamo anche la riduzione della temperatura degli impianti di riscaldamento in edifici industriali ma anche in edifici privati. Come vediamo quindi il Comune di Napoli non si è mostrato impreparato all’emergenza smog. Sembra strano a dirsi, ma si spera che almeno dal fine settimana prossimo inizino le piogge per ripulire l’aria dalle polveri sottili e dallo smog.

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