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venerdì, 27 Maggio 2022

Eleonora Pimentel Fonseca, storia di Napoli al teatro

Lo spettacolo "Eleonora Pimentel Fonseca con civica espansione di cuore" sarà in scena al Palazzo Serra di Cassano a Napoli questa sera come in ogni inizio del mese da dicembre 2017.

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Emanuele Marino
Giornalista pubblicista, nonché studente universitario iscritto alla facoltà di Lettere Moderne presso l'Università degli studi di Napoli Federico II

Dopo ripetute standing ovation “Eleonora Pimentel Fonseca, con civica espansione di cuore”, spettacolo teatrale scritto e diretto da Riccardo De Luca con Annalisa Renzulli nel ruolo di Lenòr (Eleonora), trova fissa allocazione presso Palazzo Serra di Cassano, sede dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli.

Questa sera e domani, così come ogni altro primo weekend del mese, a partire da dicembre 2017, avverrà quindi la rappresentazione di “Eleonora Pimentel Fonseca, con civica espansione di cuore”, presso l’imponente Palazzo Serra di Cassano di Napoli, uno dei luoghi della Repubblica Napoletana del 1799.

Spettacolo teatrale suggestivo, che coinvolge in maniera particolare la città partenopea, in primo luogo perché per le sue strade ha potuto passeggiare la figura di Eleonora Pimentel Fonseca, in secondo luogo perché si svolge proprio nel Palazzo Serra di Cassano, luogo dove realmente vissero e sognarono i protagonisti della Repubblica.

La trama è incentrata sulla figura di Eleonora de Fonseca Pimentel, interpretata da Annalisa Renzulli, la cui vita viene raccontata a cominciare dall’arrivo a Napoli, all’età di appena otto anni.

Di origini portoghesi, Eleonora si innamora subito della vivacità partenopea, di estrema intelligenza manifesta subito interesse per i libri e la letteratura, alimentando la coscienza sua civica gradualmente.

Segnata dagli avvenimenti della sua infanzia, dalla morte prematura della madre, dalla caccia ossessiva del padre a un titolo nobiliare che li risarcisse moralmente, dal matrimonio con un uomo incapace di comprenderla e infine dalla perdita prematura dei figli, uno appena nato, l’altro ancora in grembo.

Lo spettacolo mette in mostra la Eleonora eroina e intellettuale della rivoluzione, ma anche la donna nella sua tragicità più intima figlia sfortunata, moglie e madre infelice, l’anticonformista che osa parlare in pubblico come fosse un uomo e osa fondare giornali ad esempio, il Nuovo Monitore Napoletano.

La vicenda si svolge nel grande palazzo napoletano, dove Eleonora Pimentel Fonseca si riuniva e discuteva e, probabilmente amava, Gennaro Serra di Cassano, altro martire della Repubblica.

Etichettata come “stramba”, invase la casa del suo sposo di libri considerati inutili da chi la circonda, donna colta che si rifiuta di scrivere odi e sonetti per a cattivarsi il re Ferdinando e la regina Carolina. Eleonora vuole il risveglio delle coscienze.

Eleonora fu rea di stato, ma una nobildonna non poteva essere giustiziata attraverso decapitazione, la attende la forca, riservata solitamente ai poveri e ai lazzaroni che vivono per le strade della città.

La rappresentazione teatrale offre quindi l’opportunità di immergersi nell’atmosfera e nei luoghi di quel periodo storico  attraverso l’impegno di otto bravi attori che porteranno in scena trenta personaggi.

La programmazione teatrale seguirà le date elencate:

  • Sabato 3 Febbraio, Ore 21| Domenica 4 Febbraio, Ore 19
  • Sabato 3 Marzo, Ore 21| Domenica 4 Marzo, Ore 19
  • Sabato 7 Aprile, Ore 21| Domenica 8 Aprile, Ore 19
  • Sabato 5 Maggio, Ore 21 |Domenica 6 Maggio, Ore 19
  • Sabato 2 Giugno, Ore 21 | Domenica 3 Giugno, Ore 19
  • Sabato 7 Luglio, Ore 21 | Domenica 8 Luglio, Ore 19

La programmazione riprenderà dopo la pausa estiva.

Il prezzo biglietto intero è di 15 euro, quello del ridotto ammonta invece a 12 euro ed è riservato agli under 26. Per ulteriori informazioni è possibile contattare i seguenti numeri di telefono: 3277022940, 3393113514

È consigliata la prenotazione.

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