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domenica, 29 Gennaio 2023

El Cubo: un pezzetto di Parigi a Malaga

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Viviana Calabria
Collaboratore XXI Secolo. Laureata in Editoria e pubblicistica, frequenta la magistrale in Editoria e scrittura all'Università Sapienza di Roma. Ha una passione smisurata per i libri. Lavora come editor freelance e sogna di aprire una casa editrice. Ha un blog di recensioni e anteprime. È socia fondatrice della libreria "iocisto" di Napoli e si occupa dei contatti con gli editori.

Malaga, una città ricca di arte e patria di Pablo Picasso, ospita dalla fine di marzo un pezzetto di Parigi: è stato inaugurato infatti il primo pop-up del famoso Centre Pompidou che sarà ospitato per cinque anni nel centro culturale El Cubo. L’edificio è opera del francese Daniel Buren ed è la prima volta in assoluto che il museo parigino permette la realizzazione di una propria struttura al di fuori della Francia.

Il museo si estende sotto un grande cubo di vetro situato a Muelle Uno, una delle zone più turistiche della città. Per la struttura sono stati utilizzati dei pannelli di cemento trasparente che consentono l’ingresso della luce naturale e quindi una migliore visione delle opere. Al progetto ha partecipato anche l’Italia, che ha donato 250 metri quadrati di pannelli costruiti dalla società Italcementi.

Il museo ospiterà una selezione di circa 93 opere provenienti dalla collezione di Parigi oltre a esposizioni temporanee annuali a carattere monografico che toccheranno diversi ambiti artistici, quali la fotografia, il disegno, l’architettura e i video. La collezione permanente ospiterà opere di artisti appartenenti al periodo tra il XV e il XX secolo. Tra gli artisti più celebri ci saranno Giorgio De Chirico, Marc Chagall, Francis Bacon, René Magritte, Joan Mirò, Frida Kahlo e Pablo Picasso.

Il Centre Pompidou deve il suo nome al presidente George Pompidou. Fu lui a volere per la sua città un centro culturale e multidisciplinare. Il palazzo che ospita il museo fu costruito negli anni Settanta su progetto di Renzo Piano e Richard Rogers, ai quale deve la sua particolare struttura e i suoi colori forti, ognuno per una diversa area. Il Centre ospita la più grande collezione di arte moderna e contemporanea d’Europa insieme a una biblioteca pubblica, a sale teatrali e cinematografiche, a un centro di musica, delle librerie e luoghi di ristoro. Un concentrato di cultura, aggregazione e cibo.

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