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lunedì, 30 Gennaio 2023

Egitto: scoperta tomba con 8 milioni di cani

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Carmela Nappo
Collaboratore XXI Secolo.

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Anuba

Un gruppo di archeologi ha portato alla luce una tomba egiziana con otto milioni di cani mummificati, tra cuccioli e cani adulti. La scoperta è avvenuta a Saqqara, 30 chilometri a sud del Cairo in Egitto, nei pressi del tempio di Anubi, la divinità con la testa di sciacallo, protettrice delle necropoli e del mondo dei morti. Come afferma il sito Discovery News queste mummie facevano parte di un grande sistema di catacombe, la cui area principale è vasta 173 metri per 140.

L’archeologo responsabile dello scavo, Paul Nicholson, spiega “Quella era una zona molto popolata i visitatori arrivando a Saqqara visitavano i templi, vedevano commercianti vendere statue di divinità in bronzo, sacerdoti che celebravano cerimonie, persone che interpretavano i sogni e perfino guide turistiche. Poco distante, c’erano allevatori di animali, cani e altri tipi, che in seguito li avrebbero mummificati in onore degli dei”. Nell’antichità il sacrificio di animali era espressione di gratitudine e fedeltà verso gli dèi. Molti dei cani trovati avevano poche ore di vita o pochi giorni, e poco lontano c’era un allevamento, in cui si allevavano cucciolo proprio per il culto. Questi cuccioli, secondo gli studiosi sono morti per fame e disidratazione, Nicholson, ha aggiunto “Probabilmente non sono stati uccisi da un’azione fisica, non abbiamo trovato prove di colli spezzati come spesso nelle tombe di gatto”.

mummie di cani_21secolo_Carmela_Nappo

Inoltre, c’era differenza tra il sacrificio di cani giovani o di quelli più anziani, infatti, i cani più anziani avevano sepolture più elaborate, ed è possibile che quest’ultimi avevano vissuto nel tempio di Anubi. La singolare necropoli era già stata scoperta nel diciannovesimo secolo, ma solo di recente si sono conclusi gli scavi che hanno portato alla luce tutte le mummie, quasi tutte custodite in contenitori di terracotta e ben conservate. Le catacombe con i resti dei cani, furono probabilmente costruite nel IV secolo a.C. Gli scavi hanno, inoltre, rivelato le mummie di molti altri animali come volpi, sciacalli e gatti, ma tuttavia il 90 per centro dei resti ritrovati appartengono a cani.

Inoltre, duranti gli scavi sul soffitto i ricercatori hanno scoperto un fossile di un grande mostro marino, un vertebrato estinto, risalenti ad oltre 48 milioni di anni fa, non è chiaro se gli egizi fossero a conoscenza del fossile quando hanno realizzato la tomba.

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