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sabato, 23 Settembre 2023

Egíst ‘o kamurrist al Napoli Comicon

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Elvira Puglisi
Elvira Puglisi
Nasce Elvira ma per tutti è Elvia: specializzata in Cinema al DAMS di Roma, coltiva instancabilmente le sue grandi passioni ovvero cinema, teatro e naturalmente la scrittura. Si diletta sul palco e pasticcia in cucina, scrive recensioni e articoli.

Una raccolta inedita di storie a fumetto con finalità anti camorristiche verrà presentato durante la XVI edizione del Napoli Comicon, che si terrà dal 1 al 4 maggio presso la Mostra D’Oltremare di Napoli. Egíst ‘o kamurrist, questo il titolo della raccolta, narra le vicende di un aspirante camorrista prepotente e violento che agisce seguendo il mito della malavita e del ‘sistema’, emulandone gesta e atteggiamenti in maniera però fallimentare. Difatti ciò che caratterizza Egíst è la goffaggine che gli impedisce di riuscire nei suoi intenti criminali e che strappa un sorriso al lettore.

Le vicende di Egíst si possono già seguire da tempo sulla sua pagina facebook , ma in occasione della presentazione al salone internazionale del fumetto verrà stampata la versione cartacea, grazie al sostegno dell’associazione di volontariato TerradiConfine. Lo scopo della pubblicazione è quello di diffondere maggiormente il personaggio per far sì che il messaggio veicolato dal fumetto raggiunga un pubblico il più ampio e variegato possibile. Il libretto sarà disponibile allo stand Z01 assieme al secondo numero della rivista Antonio, a cura dell’associazione TerradiConfine: entrambe sono produzioni no profit, e gli incassi saranno interamente devoluti a sostegno dei progetti culturali dell’organizzazione

L’arroganza, la prepotenza e tutta la vasta gamma di simboli e gesti, che compongono la forma mentis sulla quale poggia la cultura della malavita al sud Italia, è incarnata da questo personaggio che simboleggia in toto il germe infetto che ha permesso alla camorra di mettere radici e proliferare. Egíst sguazza nel marcio e nell’ignoranza: “Egíst ‘o kamurríst è il camorrista più stupido che ci sia. Vabbè certo, tutti i camorristi sono stupidi. Ma lui di più!” recita lo slogan sulla sua pagina facebook. Allo stesso tempo però  le sue vicende si concludono sempre con un nulla di fatto, scatenando sì l’indignazione del lettore, ma sempre filtrandola attraverso il sorriso e in fondo un briciolo di compassione per un personaggio così ‘stupido’. Perché Egíst vorrebbe fare il camorrista, ma proprio non ci riesce, magari interrotto durante le sue ‘simulazioni’ dal richiamo della mamma che gli ricorda che il pranzo è in tavola.

Il giovane autore del fumetto, Eduardo Di Pietro, ci racconta come è nata l’idea di questo personaggio e delle sue avventure.

Eduardo, quando e come nasce l’idea del fumetto e la scelta di una tematica così forte?

«Egíst ‘o kamurríst nasce nel 2008, anno di fondazione dell’associazione giovanile TerradiConfine a Ponticelli.  L’idea e la tematica si sviluppano in relazione e in parallelo a due dei punti cardine alla base dell’attività dell’organizzazione a Napoli Est, cioè convogliare, mettere in rete e valorizzare i talenti e le produzioni artistiche dei giovani della periferia napoletana e sostenere con forza la cultura della legalità. Ovviamente a Ponticelli la questione della malavita rappresenta un problema così ben radicato da passare inosservato sotto il velo della normalità: invitare alla riflessione e all’impegno a tale riguardo in maniera originale, non pedagogica o retorica, è l’intenzione che sta dietro a Egíst ‘o kamurríst

Di cosa si occupa e come opera TerradiConfine?

«TerradiConfine ha una sede operativa a Ponticelli ma il lavoro si estende da sempre su tutto il territorio della zona orientale di Napoli. L’operato va dalle giornate di educazione antimafia nelle scuole del territorio che sfociano annualmente in una marcia anticamorra, a spettacoli teatrali, passando per contest musicali con band emergenti, mostre artistiche, eventi culturali che mettono in rete artisti e ragazzi, pulizie urbane. Inoltre, le attività del nostro centro giovanile in via Fratelli Lumiere 24 contemplano il doposcuola sociale, laboratori artistici e musicali come pianoforte, fumetto, chitarra, scultura, teatro. Inoltre da un anno circa TerradiConfine è divenuta anche parte del presidio Libera di Ponticelli, quindi ancora meglio.»

Ci sono progetti futuri per il vostro fumetto e per l’associazione?

«I progetti futuri che coinvolgono “Egíst ‘o kamurríst” si rivolgono alla diffusione del personaggio e delle sue storie, tramite il web, dov’è sempre stato, e la carta stampata, dove approderà con il Comicon. I progetti dell’associazione TerradiConfine si prefiggono di proseguire gli impegni di cittadinanza attiva sul territorio di Ponticelli e Napoli Est radicandosi sempre di più, estendendo le attività già in atto e avviandone di nuove, continuando la pubblicazione della rivista Antonio (una rivista autoprodotta che raccoglie articoli, approfondimenti e illustrazioni tutte made in Napoli Est -ndr) e implementando i corsi artistici e musicali in sede per rendere il centro sempre più punto di riferimento per i ragazzi e sempre più un luogo in cui la creatività viene stimolata. Prossimamente sarà parte di una manifestazione al parco De Simone di Ponticelli con Pino Maddaloni e le forze dell’ordine per avvicinare i ragazzi alla legalità ed al rispetto delle regole attraverso lo sport.»

 

 

 

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