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giovedì, 27 Gennaio 2022

Ecco perché la lettura dovrebbe essere un’abitudine

Ecco cosa dicono alcuni studi su come la lettura possa migliorare la nostra capacità di empatia

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La lettura è importante? Nel XI secolo, una donna giapponese conosciuta come Murasaki Shikibu scrisse “The Tale of Genji“, una storia di 54 capitoli di seduzione cortese ritenuta il primo romanzo al mondo. Quasi 2000 anni dopo, le persone di tutto il mondo sono ancora assorbite dai romanzi, anche in un’epoca in cui le storie appaiono sugli schermi portatili e scompaiono 24 ore dopo.

Cosa ottengono esattamente gli esseri umani dalla lettura dei libri? È solo una questione di piacere o ci sono vantaggi oltre il divertimento?

La risposta scientifica è un sonoro ““. Leggere libri reca vantaggi sia alla tua salute fisica che mentale e questi benefici possono durare una vita. Iniziano nella prima infanzia e continuano negli anni.

Ecco una breve spiegazione di come leggere libri può cambiare il tuo cervello – e il tuo corpo – in meglio.

Utilizzando le scansioni MRI, i ricercatori hanno confermato che la lettura coinvolge una complessa rete di circuiti e segnali nel cervello. Man mano che la tua capacità di lettura matura, anche quelle reti diventano più forti e più sofisticate. In uno studio condotto nel 2013, i ricercatori hanno utilizzato scansioni MRI funzionali per misurare l’effetto della lettura di un romanzo sul cervello.

I partecipanti allo studio hanno letto il romanzo “Pompei” per un periodo di 9 giorni. Man mano che la tensione si accumulava nella storia, sempre più aree del cervello si illuminavano. Le scansioni cerebrali hanno mostrato che durante il periodo di lettura e per i giorni successivi, la connettività cerebrale è aumentata, specialmente nella corteccia somatosensoriale, la parte del cervello che risponde a sensazioni fisiche come movimento e dolore.

Aumenta la tua capacità di empatia

Stando a casa si ha molto tempo libero, sfruttarlo con la lettura può migliorare il tuo senso di empatia.

Infatti parlando di percepire il dolore, la ricerca ha dimostrato che le persone che leggono narrativa letteraria – storie che esplorano la vita interiore dei personaggi – mostrano una maggiore capacità di comprendere i sentimenti e le credenze degli altri. I ricercatori chiamano questa capacità la “teoria della mente“, un insieme di abilità essenziali per costruire, navigare e mantenere le relazioni sociali.

Sebbene una singola sessione di lettura di narrativa letteraria non possa suscitare questa sensazione, la ricerca mostra che i lettori di narrativa a lungo termine tendono ad avere una teoria della mente più sviluppata.

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