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domenica, 29 Gennaio 2023

Ebola, via libera al vaccino

Ebola, via libera al vaccino contro la malattia, già utilizzato in via sperimentale in Congo. Ok per l'immissione in commercio di Ervebo

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Emanuele Marino
Giornalista pubblicista, nonché studente universitario iscritto alla facoltà di Lettere Moderne presso l'Università degli studi di Napoli Federico II

Semaforo verde per l’immissione sul mercato del primo vaccino contro il virus Ebola all’interno dell’Ue. Il Comitato per i medicinali per uso umano, Chmp, dell’Ema, Agenzia europea del farmaco, ha concesso il via libera all’immissione in commercio condizionata nell’Unione europea di Ervebo, farmaco per l’immunizzazione attiva di soggetti di età pari o superiore a 18 anni a rischio di infezione.

Ervebo è stato già testato su circa 16.000 soggetti in Africa, Europa e Stati Uniti, attraverso diversi studi che hanno dimostrato quanto sia “sicuro, immunogenico (cioè in grado di far reagire il sistema immunitario al virus) ed efficace” contro lo Zaire Ebola virus in particolare, ceppo che è giunto nel periodo 2014-2016, in risposta al quale si pone lo stesso sviluppo clinico di Ervebo.

Il farmaco è stato ottenuto grazie alla collaborazione con istituti sanitari nazionali e ministeri della Salute, di paesi come Guinea e Repubblica democratica del Congo, Oms, Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie, la Public Health Agency del Canada, Medici senza frontiere e altri.

Nell’attuale epidemia di Ebola nella Repubblica democratica del Congo il vaccino viene utilizzato in base a un protocollo di uso compassionevole, ossia solo per le persone a più alto rischio di infezione.

“E’ un passo importante per alleviare il peso di questa malattia mortale. La raccomandazione del Chmp è il risultato di molti anni di sforzi globali per trovare e sviluppare nuovi medicinali e vaccini contro l’Ebola. Le autorità della sanità pubblica nei Paesi colpiti dall’Ebola necessitano di medicinali sicuri ed efficaci per poter rispondere efficacemente alle epidemie e salvare vite umane”, afferma Guido Rasi, direttore esecutivo dell’Ema.

Attualmente non esistono terapie per l’Ebola, ma l’Ema sta collaborando con le autorità di regolamentazione di tutto il mondo per supportare l’Oms, nonché per fornire consigli utili riguardo i possibili percorsi per lo sviluppo, la valutazione e l’approvazione di medicinali e vaccini contro l’Ebola.

Si attende l’opinione della Commissione europea, la quale deve esprimere il parere definitivo riguardo la commercializzazione del vaccino in Europa.

 

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