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giovedì, 27 Gennaio 2022

Dramma in Campania: perde la vita per salvare il cane

Carlo Apicella, un ex operaio in pensione di 71 anni, ha perso la vita nel tentativo di salvare il suo cane dall'annegamento. Per un crudele scherzo del fato, la tragedia è avvenuta nel giorno del suo compleanno.

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Dramma nel salernitano. Un settantunenne residente a Maiori, è morto annegato questo pomeriggio nella vasca di irrigazione del suo giardino, nel tentativo di salvare il suo cane.

Una storia straziante, che manifesta l’amore e la profondità del legame che può instaurarsi tra persone e animali. Carlo Apicella, operaio di 71 anni in pensione, è morto questo pomeriggio nel tentativo di salvare la vita al suo cane, caduto in una vasca di irrigazione.

Per un tragico scherzo del fatto, la tragedia si è verificata proprio nel giorno del compleanno dell’uomo. L’uomo aveva trascorso il lieto evento in compagnia di pochi cari, in famiglia; subito dopo si era concesao un pomeriggio rilassante in compagnia del cagnolino, considerato un vero e proprio membro della famiglia, in località Castello.

I parenti dell’uomo, non sentendolo nel corso della giornata, hanno dato l’allarme. Il corpo di Apicella è stato trovato dopo le 16 dai vigili del fuoco.

Il dramma in Maiori, in costiera amalfitana

L’uomo, era nella vasca, di circa due metri e con 17 metri quadrati di superficie. Il cane non lo ha lasciato neanche nell’ultima ora: si è steso sul corpo del padrone, come se non volesse lasciarlo.

Per recuperare il corpo, i pompieri di Maiori si sono immersi nella vasca, utilizzando delle mute. Sul posto è giunto ill 118, che ha dichiarato il decesso del 71enne per annegamento.

Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo era entrato nella vasca, usata per la raccolta delle acque piovane, presente sul suo terreno; questo per aiutare il proprio cane, che che rischiava l’annegamento.

Dopo essersi immerso, Apicella è rimasto bloccato, probabilmente a causa di un malore. A peggiorare la situazione dell’uomo, sarebbe stato il peso dei vestiti bagnati, e quindi sarebbe annegato. Il cane si sarebbe salvato grazie al corpo dell’uomo.

Dopo i dovuti accertamenti, utili al caso, il magistrato ha restituito le spoglia dell’uomo alla famiglia, per consentire i funerali.

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