sabato 08 Agosto, 2026
27.9 C
Napoli
Home Terra e Gusto Dopo Pasqua ci aspettano fave e pancetta!

Dopo Pasqua ci aspettano fave e pancetta!

Subito dopo Pasqua, un'altra tradizione ci attende: fave fresche e pancetta protagonisti della tavola. Scopriamo le proprietà e una ricetta da proporre.

0
621

È tradizione, dopo il periodo di pasqua, mangiare fave e pancetta, sia a fine pasto o come portata principale. Questa tradizione è una delle più amate del Sud-Italia.

Terminato l’abbondante banchetto pasquale, il prossimo pasto tradizionale è più semplice, meno artefatto ma ugualmente saporito. Questo accostamento di sapori si sposa perfettamente in bocca, e si rivela poi un accostamento agrodolce sorprendentemente ricco.

La fave nell’antichità

Le fave sono un alimento presente su tutto il bacino del Mediterraneo, e sono state considerate diversamente dalle civiltà più importanti dei tempi antichi: in diverse civiltà le fave erano considerate il cibo dei morti o qualcosa di impuro; invece nell’antica Grecia venivano cotte ed offerte a Bacco e Mercurio per le anime dei morti; Pitagora addirittura proibì ai suoi discepoli di farne uso, perché era convinto che se avessero mangiato le fave, avrebbero fagocitato le anime dei morti.

Queste credenze però a noi non sono arrivate; basti pensare che nell’antica civiltà romana  le fave venivano consumate spesso, di solito alla fine di un pasto abbondante, quindi per niente spaventati delle credenze greche.

Oggi vengono proposte molte ricette con le fave accostate alla pancetta: primi piatti, secondi e sfizi da antipasto. Le ricette variano in base alle regioni, quindi ai gusti, alle preferenze del territorio.

Oggi vi proponiamo una ricetta molto diffusa:

Zuppa di Fave e pancetta

INGREDIENTI PER 4 PERSONE
  • 1kg di fave fresche già sgusciate
  • 150 g di pancetta affumicata
  • 1 cipollotto
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • timo
  • sale
  • pepe

PREPARAZIONE: 20 MIN – COTTURA: 40 MIN

Per Prima cosa bisogna realizzare la zuppa. Per realizzare la zuppa di fave fresche iniziate a far rosolare la pancetta tagliata a dadini in una casseruola con l’olio. Quando sarà dorata unite il cipollotto tritato finemente e fatelo appassire mescolando ininterrottamente.

Aggiungete le fave e lasciatele insaporire per qualche minuto insieme a una macinata di pepe. Coprite con acqua bollente e mescolate; aggiustate di sale e lasciate cuocere per 25-30 minuti.

A questo punto è il momento di prelevare un mestolo abbondante di zuppa e trasferitelo in un contenitore. Frullate fino ad ottenere una purea. Unitela alla casseruola con la zuppa e mescolate.

Per ultimo servite la zuppa di fave fresche con un giro d’olio a crudo, pepe fresco macinato al momento e qualche rametto di timo.

Proprietà delle fave fresche 

Sapevate che le fave fresche contengono Levodopa?, questo è un’aminoacido che aiuta a migliorare la concentrazione di dopamina nel cervello.

La Levodopa è un principio attivo presente nei principali farmaci utilizzati nella terapia del Morbo di Parkinsone, e le fave sono oggetto di studi che hanno lo scopo di valutare i  benefici che possono apportare nella cura di questa patologia.

Le fave contengono ferro e vitamina C, che ne favorisce l’assorbimento e quindi sono indicate nelle anemie. Essendo molto ricche di fibra alimentare favoriscono il buon funzionamento dell’intestino, sono diuretiche e benefiche per reni e apparato urinario.