Festa del donatore: domenica 7 aprile festa a Fiaiano

Donare il sangue è importante, per se stessi e per gli altri. Probabilmente è proprio questa la visione condivisa della festa del donatore, che si svolgerà domenica 7 aprile, a Fiaiano.

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Donare il sangue significa concretizzare un gesto di solidarietà nei confronti degli altri. Forse è proprio questa la motivazione che spinge i donatori dell’isola d’Ischia, protagonisti della trentesima edizione della festa del donatore di sangue d’Ischia che si svolgerà il prossimo 7 aprile.

L’associazione esiste dal 1975 e ogni anno coinvolge un comune differente, quest’anno, si svolgerà a Fiaiano, (comune di Barano d’Ischia), per festeggiare i donatori sia del comune stesso, sia dell’isola tutta. ovviamente, l’invito a partecipare è aperto anche a chi non è un donatore, ma desidera affacciarsi al mondo delle donazioni. 

La particolarità di questa festa, che si terrà domenica 7 aprile, è che si tratta del primo evento, spiega il Presidente della Fidas, Luigi Trani,  senza il Capitano Coppola, una delle persone che in un certo senso ha fondato l’associazione, facendone sempre parte, sin dal 1975.

I risultati ottenuti fino ad oggi, grazie alle donazioni, sono molto soddisfacenti, perché malgrado, l’associazione per diversi motivi, sia stata ferma più di un anno, una volta ripresa l’attività vera e propria, il ritmo e i numeri, sono stati sempre crescenti. Ciò dimostra che l’interesse per la pratica delle donazioni è particolarmente sentito, e non può che far piacere.

Durante la festa, che si terrà domenica prossima, 7 aprile, saranno premiati tutti quei donatori che hanno raggiunto determinati traguardi in ambito di donazioni. Nello specifico, verranno premiati coloro che hanno raggiunto cinquanta donazioni, con medaglie d’oro. Nel caso delle donne, anziché essere cinquanta, le donazioni saranno venticinque.

Chi invece ha raggiunto trenta donazioni, riceverà in premio, un distintivo benemerito; i donatori con venti donazioni per gli uomini e dieci per le donne, avranno la seconda pergamena. Coloro che hanno invece donato, dieci volte per gli uomini e cinque volte per le donne, avranno la prima pergamena. Infine, i premi per le cinque donazioni degli uomini e tre delle donne, riceveranno un distintivo dell’associazione, ossia una piccola medaglia di argento su cui è inciso il riferimento del gruppo sanguigno; inoltre, ogni donatore riceverà una maglietta in premio.

Dopo la Santa Messa, che si terrà alle ore 16.30 presso la Parrocchia SS Madre della Chiesa a Fiaiano, la premiazione, nella sala polifunzionale, dedicata ad Antonia Spedicati. Alla festa di premiazione, parteciperanno anche le autorità civili, oltre ai membri del Lion’s Club dell’isola d’Ischia patrocinanti della festa stessa.

Premiazione volta anche a fare il punto della situazione, dopo lo stop delle donazioni, per circa un anno. Ricordiamo comunque che, domenica mattina, si potrà donare, prenotandosi mediante il gruppo Fidas presente su Facebook o contattando i volontari dell’associazione. Si spera che le donazioni aumentino, e che superino il trend positivo registrato in precedenza (circa 43 sacche di sangue raccolte).

Donare il sangue è importante, per se stessi e per gli altri. È provato che chi dona regolarmente il sangue, generalmente gode di buona salute perché viene controllato periodicamente (e quindi avvertito in tempo di eventuali problemi senza pericolo che li trascuri). Chi dona, dà una parte di sè, favorendo la collettività e il bene comune.

In quest’ottica s’inserisce la premiazione dei donatori che si terrà domenica 7 aprile a Fiaiano, in una visione ampia e di condivisione, che può e si spera, possa abbracciare quante più persone possibile. 

Il 21secolo news ringrazia il Presidente Fidas di Ischia, Luigi Trani, per la disponibilità e la cordialità con le quali ha collaborato alla realizzazione dell’articolo.

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