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martedì, 29 Novembre 2022

Don Bosco fonda “Famiglia Salesiana” il 18 Dicembre 1859

I Salesiani in Italia hanno avuto la loro origine con Don Giovanni Bosco e moltissimi altri benefattori che hanno collaborato insieme a lui.

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I Salesiani di Don Bosco sono collocati in 132 Paesi, in tutto il mondo.
Affondano le loro radici in un borgo contadino di periferia del nord dell’Italia, chiamato Becchi (Piemonte). Attualmente, lo stesso borgo reca il nome di Colle Don Bosco, e si situa sotto il comune di Castelnuovo Don Bosco, in provincia di Asti.

La congregazione fu fondata da Giovanni Bosco, il quale, all’età di sedici anni, iniziò a studiare a Chieri per divenire sacerdote e venne ordinato prete il 6 luglio 1841, dall’arcivescovo di Torino: Luigi Fransoni.

Per i successivi tre anni don Giovanni Bosco dimorò a Torino, presso il Collegio Ecclesiastico, luogo in cui perfezionò la propria formazione teologica.

Nel Dicembre 1841 istituì la sua opera educativa in favore dei giovani, cominciando ad impartire insegnamenti sul catechismo ad un apprendista muratore, nella chiesa di San Francesco. Ben presto, i ragazzi da lui seguiti divennero oltre duecento.

Inizialmente l’opera caritatevole faticò a trovare un luogo stabile in cui accogliere i ragazzi dell’Oratorio. La Marchesa di Barolo offrì a don Bosco ed ai sacerdoti con i quali collaborava dei locali presso il suo Rifugio, una casa di accoglienza per ragazze “vittime della disoccupazione, dell’ignoranza e dell’egoismo”.

Nel 1846, la missione di Don Bosco trovò sede stabile nella tettoia Pinardi messa a disposizione da Francesco Pinardi, a Valdocco. La tettoia diventò anche un centro di accoglienza ed assistenza per i senzatetto. Il parroco dedicò il suo oratorio a San Francesco di Sales, da cui ereditò il nome la congregazione “Salesiani”.

Don Giovanni si prodigò nella creazione di laboratori per apprendisti, scuole serali, ginnasi e tipografie, al fine di assicurare una adeguata formazione e garantire la possibilità di trovare lavoro ai giovani dell’Oratorio.

La prima casa salesiana fuori da Torino, venne inaugurata a Mirabello Monferrato, nel 1863, ed, in seguito, in provincia di Savona. Nel 1875 fu aperta la prima casa all’estero: a Nizza, in Francia. Venne attuata anche la prima spedizione missionaria, indirizzata in Argentina (ad oggi se ne contano 150).

Dopo la morte di Don Bosco, il 31 gennaio 1888, venne nominato Don Michele Rua in qualità di primo successore. Oggigiorno a guidare la Congregazione Salesiana e la Famiglia Salesiana è Don Angel Fernandez Artíme, il decimo successore.

 

 

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