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lunedì, 17 Gennaio 2022

Domani lo Young Boys: Michu escluso

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Gaetano Mavilla
Collaboratore XXI Secolo. Maturità classica; laurea in Relazioni Internazionali; ama dare concretezza al suo genio scrivendo, che sia scrittura giornalistica o prosa da romanzo. Figura professionale duttile, con parecchie frecce al suo arco.

Sbollito l’entusiasmo per il 2-0 alla Roma, il Napoli si rituffa in Europa League. E il match da affrontare è di quelli da non fallire per raggiungere la qualificazione ai sedicesimi della competizione: la classifica recita di tre squadre, Young Boys, Sparta Praga e Napoli a quota 6 punti, mentre lo Slovan Bratislava è fermo a 0; dunque tre squadre a giocarsi 2 posti. Sembra un film già visto, quando nella scorsa Champions league Dortmund, Napoli ed Arsenal viaggiavano alla stessa media punti e il Marsiglia perdeva tutte le gare: tutti i tifosi ricorderanno la beffa di non essere approdati agli ottavi di finale con la bellezza di 12 punti, e puniti dalla classifica avulsa.

Le lacrime di Higuain per l'eliminazione dalla Champions con 12 punti totalizzati
Le lacrime di Higuain per l’eliminazione dalla Champions con 12 punti totalizzati

Memori di questa ferita, ancora fresca per quanto recente, gli azzurri dovranno dunque battere lo Young Boys di Berna domani sera al San Paolo, con un punteggio perché no superiore al 2-0 patito quindici giorni fa allo Stade de Suisse di Berna: un’impresa comunque non impossibile per il Napoli visto all’opera contro la Roma. Questa volta Benitez dovrebbe optare per un cauto turn-over con una formazione che in larghi tratti somiglierebbe a quella titolare: Rafael in porta; difesa a 4 con Maggio, Henrique, Koulibaly e Ghoulam; a centrocampo spazio al duo Lopez-Jorginho; i tre della trequarti dovrebbero essere Callejon, De Guzman e Mertens; unica punta Higuain, anche se all’ultimo minuto potrebbe subentrare l’opzione Zapata.

Dunque, con Hamsik febbricitante e quindi fuori dalla lista dei convocati per giovedì sera, fa riflettere e non poco l’esclusione dello spagnolo Michufino ad ora il grande flop della campagna acquisti del Napoli. L’attaccante, fortemente voluto da mister Benitez, non riesce ad integrarsi negli schemi del Napoli; appare fuori dalla manovra, macchinoso, e poco incisivo. Queste indicazioni sono state le medesime per tutte le partite in cui ha giocato dal primo minuto, e quindi ad Udine e Berna, ma anche quando è subentrato dalla panchina in altre apparizioni, non è mai riuscito ad incidere. Scenari di addio si profilano all’orizzonte: voci di mercato infatti, lo vorrebbero di ritorno in Premier league già a partire da gennaio…

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