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Disoccupazione al minimo storico: adesso serve manodopera

Disoccupazione al minimo storico. Secondo gli ultimi dati, la forza lavoro Ue ha superato il suo livello pre-pandemia di 0,3% nel terzo trimestre.

Nell’ultimo trimestre del 2021, il tasso di disoccupazione ha continuato a diminuire mentre è probabile che l’occupazione sia aumentata ulteriormente.

Il tasso di disoccupazione è quindi scivolato al di sotto dei tassi pre-pandemia al minimo storico del 6,4% nell’Ue e del 7,0% nell’euro zona nel mese di dicembre.

Sono le stime contenute nelle previsioni economiche invernali 2022, pubblicate dalla Commissione Ue.

La maggioranza degli Stati membri ha visto diminuire i tassi di disoccupazione alla fine dell’anno scorso.

Tra le cinque maggiori economie, il tasso di disoccupazione è diminuito nel mese di dicembre.

Queste le percentuali: 3,2% in Germania, 3,8% nei Paesi Bassi, 7,4% in Francia, il 9% in Italia e il 13% in Spagna, che è rimasto il tasso più alto dell’Ue.

Disoccupazione al minimo storico, Gentiloni: Adesso serve manodopera

Il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni snocciola i dati alla conferenza stampa di presentazione delle previsioni economiche d’inverno.

L’ex premier aggiunge: “L’occupazione nell’Ue è aumentata dello 0,9% nel terzo trimestre, incrementando di circa 1,8 milioni i posti di lavoro nell’Ue e colmando il divario con i livelli pre-pandemia”.

Poi spiega: “Il divario in termini di ore lavorate si è ridotto a un solo punto percentuale rispetto al periodo pre-Covid”.

Illustra: “Nonostante la sua buona performance, la crescita dell’occupazione non sta al passo con l’aumento della domanda di lavoro e tale penuria è un fattore sempre più importante che limita la produzione in diversi settori”.

“Le indagini presso le imprese svolte dalla Commissione mostrano che la carenza di manodopera segnalata ha raggiunto i massimi storici nei settori dell’industria, dei servizi e delle costruzioni a gennaio”, ha sottolineato il commissario.

“Guardando al futuro – ha proseguito – l’indicatore delle aspettative di occupazione della Commissione a gennaio mostra ancora una domanda di lavoro robusta”.

Nel complesso, continuiamo a prevedere un’evoluzione dell’occupazione parallelamente all’attività economica“, ha concluso Gentiloni.