Disoccupati puliscono la scalinata di Montesanto

disoccupati-puliscono-la-scalinata-a-montesanto_21secolo_assuntafroncillo
Disoccupati puliscono la scalinata a Montesanto

Stamattina 15 maggio 2018 è stata attuata un’iniziativa molto importante in campo sociale.

A Napoli, alcuni disoccupati hanno pulito la famosa scalinata che congiunge lo storico quartiere di Montesanto con le strade collinari di Napoli.

Su tale iniziativa è intervenuto il Movimento di Lotta e disoccupati 7 novembre, il quale attraverso un comunicato stampa ha dichiarato che il fine dell’iniziativa effettuata da decine di disoccupati è quello di segnalare il decadimento in cui si trova tale scalinata, nonostante per essa siano stati spesi milioni di euro provenienti dai fondi pubblici.

Infatti il Movimento di Lotta e disoccupati 7 novembre spiega che non è mai stata concessa ai cittadini la transitabilità e la struttura di scale mobili, allestita in precedenza sette anni fa.

Inoltre il Movimento ha affermato che le decine di disoccupati coinvolti nell’iniziativa ha ripulito per bene la scalinata con l’aiuto di scope, rastrelli e palette.

Purtroppo è doveroso sottolineare che non sono stati raccolti solo rifiuti vari ma anche siringhe, utilizzate da tossicodipendenti.

Infatti risulta chiaro che tale scalinata venga frequentata assiduamente dai tossicodipendenti.

A tal proposito, il Movimento  di Lotta e disoccupati 7 novembre, ha esposto sempre nel comunicato stampa, che l’intero Movimento chiede fortemente che tali soldi pubblici siano utilizzati per la rivalorizzazione e il miglioramento di zone periferiche, siti storici decadenti e aree verdi.

Inoltre è opportuno rilevare che tale iniziativa effettuata da decine di disoccupati è stata ben vista dai residenti del quartiere, i quali hanno molto apprezzato tale opera e hanno voluto partecipare anche loro in questa operazione di pulizia, in modo da contribuire nel loro piccolo a migliorare il luogo in cui vivono.

Dunque tale iniziativa, puramente dimostrativa, ha messo chiaramente in luce un forte spreco di risorse economiche pubbliche. Ora si attendono solo risposte da chi di dovere per mettere fine allo spreco.

Print Friendly

LASCIA UN COMMENTO