Di Meglio sull’apertura scuola a settembre e Azzolina Rino Di Meglio ha spiegato che le nuove assunzioni docenti e ATA non basterranno a coprire tutti i turni in sicurezza

Rino Di Meglio, sindacalista italiano si è espresso sulla questione scuola.

Egli è il coordinatore nazionale della Gilda Degli Insegnanti- Federazione Gilda-Unams da maggio del 2006.

Dunque, il noto sindacalista ha dichiarato che la Gilda degli Insegnanti ha deciso di non avere più rapporti sindacali con il Ministero dell’Istruzione.

Secondo Rino Di Meglio tale decisione è stata inevitabile alla luce degli ultimi fatti.

Infatti, il sindacalista italiano ha spiegato che le relazioni sindacali con il Ministero dell’Istruzione erano diventate inutili.

A tal proposito, Di Meglio ha anche sottolineato che la Ministra Azzolina è molto ferma nelle sue decisioni senza dialogo.

Invece, il coordinatore nazionale ha evidenziato che con Fioramonti i rapporti erano molto ben diversi: si avviavano discussioni e dialoghi.

Il sindacalista ha riferito che con la Azzolina ci sono stati pochi incontri da 7 minuti.

Sulla questione scuola, Di Meglio evidenzia che la scuola italiana non è pronta alla ripartenza il 14 settembre.

Secondo il coordinatore nazionale bisognava organizzarsi già a marzo per la riapertura di settembre e non ad agosto, così si è perso tempo prezioso.

Inoltre, Rino Di Meglio ha spiegato che le nuove assunzioni docenti e ATA non basteranno a coprire tutti i turni in sicurezza.

Quindi, l’uomo ritiene la Ministra Azzolina troppo ottimista per le riaperture di settembre.

Tuttavia, il sindacalista ha spiegato di voler tanto sbagliarsi in merito e che tutto riparta per il meglio.

Altro problema su cui si è discusso molto è la questione spazi.

Secondo il sindacalista occorreva accordarsi prima con gli Enti pubblici in modo da attuare un piano organizzativo già pronto per settembre, invece gli accordi stanno avvenendo ora in netto ritardo.

Con la ripartenza della scuola bisogna aspettarsi di tutto secondo il sindacalista, anche una mobilitazione.

Il coordinatore nazionale si auspica un intervento del Presidente del Consiglio perchè la Ministra Azzolina appare irremovibile sulle sue decisioni.

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