Desirée Mariottini: annullata l’accusa di omicidio

Il Tribunale del Riesame, ha annullato l’accusa di omicidio per due dei 4 uomini implicati nella tragedia della giovane Desirée. Secondo l’accusa, Chima Alinno e Brian Minthe avrebbero ucciso e violentato Desirée Mariottini lo scorso 19 Ottobre, nel quartiere di San Lorenzo a Roma.

I familiari non riescono a trovare una giustificazione per l’annullamento dell’accusa di omicidio. A quanto pare non ci sono elementi sufficienti per dimostrare che i due uomini sono implicati nell’omicidio. Successivamente è stata anche derubricata l’accusa di violenza sessuale di gruppo in abuso sessuale su minore.

Per giovedì 15 Novembre 2018, è prevista l’udienza del Riesame per Manadou Gara, 26enne senegalese. Secondo le ricostruzioni l’uomo ha somministrato alla giovane un mix di farmaci e droghe che si sarebbe dimostrato fatale. Nel corso della stessa giornata è prevista l’udienza per convalidare il fermo per Marco Mancini, ritenuto colui che ha fornito ai 3 killer i farmaci in cambio di sostanze stupefacenti. Mancini, quindi, è accusato di detenzione e cessione di stupefacenti.

Secondo alcune testimonianze, la posizione della Procura non cambia. Infatti è stato ribadito che gli elementi raccolti fino ad oggi, possono confermare le accuse e gli arresti avvenuti.

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