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De Luca blocca attività ospedaliere non urgenti: posto ai pazienti Covid

De Luca blocca le attività ospedaliere non urgenti: il governatore della regione Campania ancora non si ferma. Dopo aver ordinato la chiusura delle scuole dell’infanzia, primarie e medie e bandito la movida, sposta l’attenzione sugli ospedali.

De Luca blocca attività e ricoveri non urgenti: la nuova ordinanza

Dal 10 gennaio, dichiara in un’ordinanza: “Bloccati tutti i ricoveri programmati e l’attività specialistica ambulatoriale non urgenti nelle strutture sanitarie pubbliche della Regione, al fine di consentire una rapida ottimizzazione dell’organizzazione ospedaliera per fronteggiare la situazione della pandemia di Coronavirus“.

Gli ospedali sono di nuovo sotto assedio. Risale a soli pochi giorni fa la notizie delle file interminabili al Pronto Soccorso del Cotugno. L’ordinanza, infatti, sottolinea: “La Campania sta registrando picchi di contagio da Covid che stanno provocando crisi evidenti nella risposta assistenziale delle strutture sanitarie pubbliche“. Per questo, di sua iniziativa De Luca blocca attività e ricoveri non urgenti.

La sospensione delle attività ospedaliere non urgenti è volta a: “impegnare il personale sanitario pubblico e convenzionato in via prioritaria alla gestione dei pazienti Covid“. L’ordinanza continua afferma quanto, al momento, sia necessario: “garantire la disponibilità di un più adeguato numero di posti letto sia nella degenza medica che chirurgica da dedicare ai pazienti affetti da Covid-19“.

Sono previste, naturalmente, delle eccezioni. Queste riguardano i pazienti oncologici, oncoematologici, di pertinenza ostetrica, trapiantologica, nonché delle prestazioni salvavita e di quelle la cui mancata erogazione può pregiudicare nell’immediato la salute del paziente e, pertanto, non procrastinabili.

Come reagirà il governo?

Il governo, però, non si è detto troppo entusiasta della posizione decisa del governatore del Luca. Soprattutto nei confronti della riapertura delle scuole, il governo Draghi ha intenzione di seguire una linea diversa. Si dice, infatti, pronto ad impugnare la decisione del governatore di chiudere le scuole dell’infanzia, medie e superiori.

A questo punto, non è possibile prevedere quale sarà la reazione del governo a questa ennesima iniziativa del governatore De Luca. Negli ultimi due giorni, in Campania, è stato registrato un lieve aumento dei posti occupati in terapia intensiva. Al momento, sono ricoverati in TI 63 pazienti.

Anna Borriello
Anna Borriello
Scrivo per confrontarmi col mondo senza ipocrisie e per riflettere sul rapporto irriducibile che ci lega ad esso.