10.7 C
Napoli
venerdì, 2 Dicembre 2022

Cucina: Napoli in bocca, la tradizione a tavola

Da non perdere

La cucina è arte e quella napoletana raccoglie sapori, tradizioni ed emozioni: è spesso rappresentata da un piatto semplice, ma pieno di gusto. La cucina napoletana ha antichissime radici storiche che risalgono al periodo greco- romano e si è arricchita nei secoli con l’influsso delle differenti culture che si sono susseguite durante le varie dominazioni della città e del territorio circostante. Importantissimo è stato l’apporto della fantasia e creatività dei napoletani nella varietà di piatti e ricette oggi presenti nella cultura culinaria partenopea.

Questo periodo è ricco di sorpresa e mistero: si avvicina il Carnevale e, per festeggiare allegramente, la tradizione vuole pranzi particolarmente gustosi e saporiti e nemmeno il dolce si sottrae a questa norma. Si predilige infatti il sanguinaccio, certamente particolare ed un pò pesante e con un ingrediente che è proprio della tradizione partenopea: il sangue di maiale.

Ricetta:

Mettere in una casseruola 500gr di zucchero, 50 gr di farina, 100 gr di cacao e unite poco alla volta e sempre mescolando 1/2 di latte e 1/2 litro di sangue di maiale liquido. Quando il composto sarà ben omogeneo e senza grumi, mettere a cuocere il tutto a fuoco lento, continuando a girare col mestolo, finchè non avrà raggiunto la densità di una crema. Togliere allora il sanguinaccio dal fuoco e lasciarlo raffreddare, dopo aver aggiunto un pizzico di cannella in polvere ed uno di vaniglia e 100 gr di canditi tagliati a pezzettini. Servire freddo.

Ingredienti:

500 gr di zucchero

50 gr di farina

100 gr di cacao

1/2 litro di latte

1/2 litro di sangue di maiale liquido

100 gr di canditi

cannella 

vaniglia

image_pdfimage_print

Ultimi articoli