L’enigmistica diventa strumento di cambiamento culturale, un cruciverba per parlare di consenso.
Può un cruciverba sul consenso aiutare a riflettere sugli stereotipi di genere e sul linguaggio delle relazioni? Da questa domanda nasce La Settimana Imprevista, il nuovo progetto editoriale di Fondazione Libellula, l’impresa sociale che da oltre dieci anni promuove la prevenzione della violenza di genere e la cultura della parità.
L’iniziativa sceglie una strada insolita: utilizzare l’enigmistica, uno dei passatempi più amati dell’estate per affrontare temi spesso legati alla cronaca, trasformando l’enigmistica in uno spazio di confronto e consapevolezza.
Quando il gioco diventa uno strumento educativo
Cruciverba, quiz, giochi linguistici, “vero o falso” e riferimenti alla cultura pop sostituiscono le tradizionali definizioni dedicate a geografia o spettacolo. Al loro posto compaiono parole come consenso, empatia, ghosting, red flag, sharenting e reciprocità, con l’obiettivo di stimolare una riflessione sulle dinamiche che attraversano la vita quotidiana.
L’idea nasce dalla convinzione che il cambiamento culturale non passi soltanto attraverso campagne istituzionali o percorsi formativi, ma anche da strumenti capaci di coinvolgere il pubblico in modo semplice e immediato.
Un nuovo linguaggio per parlare di rispetto
Secondo Fondazione Libellula, la prevenzione inizia molto prima di un episodio di violenza. Comincia dalle parole che utilizziamo, dalle relazioni che costruiamo e dalla capacità di riconoscere comportamenti e stereotipi spesso normalizzati.
Per questo il fascicolo propone giochi che invitano a distinguere tra fatti e convinzioni, mettendo in discussione luoghi comuni attraverso quiz e schede dedicate alle cosiddette “red flag”, ovvero quei segnali che possono aiutare a riconoscere relazioni poco sane.
«La cultura si costruisce anche nei momenti di leggerezza», spiega Francesca Panigutto, responsabile della comunicazione di Fondazione Libellula. «Ci piaceva l’idea di trasformare l’enigmistica in uno spazio capace di allenare lo sguardo sul mondo senza rinunciare al divertimento».
Dalle vacanze alle scuole
Pensata come lettura estiva, La Settimana Imprevista è destinata ad andare oltre la stagione delle vacanze. Molti dei giochi possono infatti essere utilizzati anche nelle scuole, nei percorsi di formazione aziendale e nei workshop dedicati all’educazione alle relazioni.
Ogni contenuto nasce dal lavoro congiunto del team comunicazione e dei professionisti che si occupano quotidianamente di ricerca, formazione e prevenzione della violenza di genere, con l’obiettivo di coniugare un linguaggio accessibile e rigore scientifico.
La cultura pop come leva del cambiamento
Negli ultimi anni sempre più progetti educativi hanno scelto di parlare alle persone attraverso strumenti vicini alla quotidianità, dai podcast ai social network fino ai book club e ai cineforum. Con La Settimana Imprevista, Fondazione Libellula aggiunge anche l’enigmistica a questi linguaggi, dimostrando come perfino un cruciverba possa trasformarsi in un’occasione di dialogo.
L’obiettivo non è offrire risposte preconfezionate, ma suscitare domande. Perché il cambiamento culturale, spesso, nasce proprio da una riflessione inaspettata, magari mentre si cerca la soluzione di una definizione sotto l’ombrellone.
Dove trovare “La Settimana Imprevista”
Il volume è disponibile sullo store online di Fondazione Libellula e viene distribuito anche in alcune edicole del circuito CIVIC di Milano, oltre che nelle librerie LATO D e NOI Libreria. Una diffusione che punta a trasformare un semplice passatempo estivo in uno strumento di sensibilizzazione accessibile a un pubblico sempre più ampio.





