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venerdì, 21 Gennaio 2022

Covid-19: cala la mortalità da nord a sud

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Anna Borriello
Scrivo per confrontarmi col mondo senza ipocrisie e per riflettere sul rapporto irriducibile che ci lega ad esso.

Il Ministero della Salute sta continuando a monitorare la mortalità del Covid-19 con attenzione. Dalla seconda metà del mese di dicembre è stato riscontrato un calo nella letalità del virus. Nelle analisi che riguardano la settimana dal 6 al 12 gennaio il calo nella mortalità sembrerebbe continuare. Una buona notizia per l’andamento della pandemia in Italia. 

Il calo si evidenzia in tutte le fasce d’età tranne quella più colpita, quella degli anziani, in particolare nel centro-sud. Il virus purtroppo mantiene la sua pericolosità per coloro che rientrano tra i 75 e gli 84 anni. 

L’ultimo rapporto del sistema rapido di sorveglianza della mortalità giornaliera — il SISMG — del Ministero della Salute ha evidenziato che l’andamento della mortalità stagionale è in linea con i valori di riferimento. I dati presi in considerazione riguardano 33 città italiane e sono aggiornati al 12 gennaio.

Andamento della mortalità in Italia: i dati

L’andamento della mortalità, nel corso della prima ondata, subì un forte incremento. Ciò si verificò anche lo scorso ottobre, nel corso della seconda ondata. A fine dicembre l’andamento è, però, rientrato nei valori di riferimento e sembrerebbe mantenere tutt’ora questo trend.

I dati raccolti confermano una maggiore mortalità nel nord Italia con un +74% nel mese di novembre e +40% a dicembre, rispetto alle regioni del centro sud che hanno registrato un incremento del 51% a novembre e del 24% a dicembre.

Il Ministero della salute ha anche eseguito un confronto dei dati riguardanti la mortalità tra i mesi di novembre e dicembre. Nel corso dell’ultimo mese del 2020, il confronto mostra l’incremento maggiore a nord, in particolare a Trento (+131%) e Verona (+138%). Nel centro sud le città più colpite sono state Bari (+41%) e Catania (+46%).

Il calo registrato nel mese di gennaio dal Ministero della salute riguarda la maggior parte delle città italiane. In particolare Firenze, Napoli, Milano, Torino e Palermo presentano una mortalità in linea con i valori stagionali di riferimento.

 

 

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