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domenica, 29 Gennaio 2023

Covid-19: aumenta la pressione sugli ospedali

Aumentano i casi e i ricoveri: +22% di ricoveri in terapia intensiva e +13,7% di ricoveri in reparto.

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Anna Borriello
Scrivo per confrontarmi col mondo senza ipocrisie e per riflettere sul rapporto irriducibile che ci lega ad esso.

Covid-19: tra il 24 e il 30 novembre aumentano i casi e cresce la pressione sugli ospedali. In tutta la penisola si registra una crescita del 25,1%. Anche i ricoveri salgono: +13,7% di ricoveri in reparto e +22% di ricoveri in terapia intensiva.

Covid-19: aumento dell’incidenza in tutte le regioni d’Italia

A rivelare questi preoccupanti dati è il monitoraggio settimanale della fondazione Gimbe che sottolinea, inoltre, un aumento del 14% dei decessi. In 7 giorni il Covid ha causato 498 decessi. L’aumento dei casi riguarda tutte le regioni italiane. Il minor tasso di aumento si conta in Abbruzzo e in Umbria, con un +3,2%. La regione più colpita è quella delle Marche, con un aumento del +39%.

Il presidente Gimbe, Nino Cartabellotta, dichiara: “da sei settimane consecutive continuano ad aumentare i nuovi casi settimanali con una media giornaliera più che quintuplicata: da 2.456 il 15 ottobre a 12.345 il 30 novembre“.

In 98 province italiane l’incidenza è di più di 50 casi ogni 100mila abitanti.

Campagna vaccinale: decolla la somministrazione delle terze dosi tra la popolazione

La campagna vaccinale sta raccogliendo maggiori consensi. Nella settimana tra il 24 e il 30 novembre ci sono state 1,9 milioni di nuove somministrazioni. La media giornaliera è di 306.445 dosi somministrate. Le terze dosi, in particolare, contano un aumento del +52,2%. Le prime dosi crescono, invece, del 34,7%.

Il presidente Cartabellotta spiega: “in questa fase d’incertezza legata alla variente Omicron bisogna potenziare tutti gli interventi, seguendo il principio della massima precauzione. In particolare, aumentare le attività di sequenziamento, potenziare il tracciamento dei casi e monitorare attentamente le aree con rapido aumento d’incidenza“.

Conclude: “per la popolazione è fondamentale vaccinarsi e sottoporsi alla terza dose quando indicata, con massima  priorità per anziani e fragili. Ma anche utilizzare la mascherina negli ambienti chiusi, possibilmente FFP2 se affollati, rispettare il distanziamento sociale e ventilare frequentemente i locali“.

 

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