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giovedì, 27 Gennaio 2022

Cosmetici: gli ingredienti cancerogeni

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Martina Boselli
Collaboratore XXI Secolo. Napoletana di nascita, laureata in Lettere Moderne è attualmente iscritta al corso di laurea in Filologia Moderna presso l’Ateneo Federico II. Ama la musica, la lettura e la grafica. Appassionata di scrittura vorrebbe poter un giorno pubblicare un suo libro e intraprendere una brillante carriera giornalistica.

Spesso ci capita di sentir parlare di ‘prodotti dannosi o aggressivi’  riguardo a cosmetici, shampoo, e bagnoschiuma. Ma come si riconoscono questi prodotti? Come possiamo capire se davvero ci sono al loro interno delle sostanze nocive per il nostro organismo?

La risposta è molto  semplice,  basterà imparare a leggere l’INCI dei cosmetici. L’ INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) è la denominazione usata per indicare le etichette che troviamo attaccate dietro i prodotti di cosmesi. Dal 1997 è obbligatorio che tutti i prodotti di marca, conosciuti e non, apportino sul retro la lista delle sostanze contenute al loro interno.

provette_21 secolo_Martina Boselli

Il primo nome menzionato è l’ingrediente contenente la percentuale chimica più alta, normalmente li si trovano in lingua latina o inglese. Nel caso di prodotti per colorazione di capelli oltre la nomenclatura inglese, si trovano affiancate anche le numerazioni secondo l’indice internazionale dei coloranti (Colour Index International).

Alcuni ingredienti, oltre ad essere troppo aggressivi per la cute, anziché risolvere il problema possono peggiorarlo o possono addirittura essere cancerogeni se apportano una quantità elevata rispetto alla norma.

Il consiglio migliore che si possa dare è di leggere per bene l’INCI di ogni prodotto prima di acquistarlo, e buttare immediatamente quelli che già avete in casa, perché prevenire è sempre meglio che curare!

Di seguito potrete trovare una vera e propria lista di sostanze considerate dannose:rischio chimico_21 secolo_Martina Boselli

Petrolati:

  • Mineral oil
  • Petrolatum
  • Paraffinum Liquidum
  • Microcrystalline Wax
  • Vaselina
  • Paraffina

Siliconi:

  • Generalmente tutte quelle sostanze terminanti con ‘-thicone’; ‘-xiloxane’; ‘-silanoil’
  • Cyclomethicone
  • Trimethylsiloxysilicate

Conservanti:

  • Formaldheyde
  • Cocamide DEA/MEA/TEA
  • Sodium Hydroxymethylglycinate
  • Imidazolidinyl Urea
  • Diazolidinyl Urea
  • 1,3-diol; 5-bromo; 5-nitro; 1,3-dioxane
  • Triclosan

Alcune sostanze, se aventi una bassa percentuale chimica, possono essere usate senza problemi come ad esempio:

  • Glicerina
  • Cetyl Alcohol
  • Cetearyl Alcohol

Inoltre se inseriti secondo questa dicitura ‘Aqua, Sodium…’

  • Sodium Laureth Sulfate o SLES
  • Sodium Mireth Sulfate
  • Sodium Pareth Sulfate
  • Sodium Coceth Sulfate

possono anch’essi essere utilizzati per i vari scopi.

D’ora in avanti occhio anche agli ingredienti e non solo al prezzo, ne va della nostra salute!

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