Coronavirus: la diffusione continua senza sosta Il virus sbarca anche in Europa: coinvolte Spagna, Francia e Svizzera

Il timore e il panico continuano a diffondersi. Ma il contagio del Coronavirus è ancora più veloce e viaggia a ritmi molto elevati. In Italia si contano ormai 325 gli individui affetti dal virus e 11 le vittime accertate.

Oltre i confini della penisola italiana, a Tenerife, sono state isolate e messe in quarantena circa mille persone nell’hotel a quattro stelle di Adejie, dove alloggiava insieme alla moglie il medico italiano risultato positivo al test del Coronavirus. Le espressioni dei vacanzieri, in trappola nella propria camera, sono evidenti: si affacciano sconsolati al balcone e sembrano sfiniti.

La vacanza sull’isola delle Canarie si è trasformata in vero e proprio incubo. Dopo i primi esami, il medico italiano è stato trasferito all’ospedale Candelaria ed attende un secondo risultato. Inoltre anche la moglie, risultata negativa al test ma tenuta ugualmente sotto osservazione, è poi risultata positiva al contagio.

Confermato anche il primo caso a Barcellona: si tratta di una donna italiana di 36 anni residente in Spagna. Rientrata in terra catalana dopo aver sostato a Bergamo, si era recata in ospedale con alcuni sintomi.

In isolamento anche un albergo di Innsbruck dove lavora una donna italiana arrivata da Bergamo in auto la settimana scorsa assieme al marito, anche lui risultato positivo. La coppia è in quarantena in un ospedale della città austriaca.

Il Coronavirus sbarca anche in Svizzera: un 70enne residente in Ticino sarebbe stato infettato nell’area di Milano durante una manifestazione.

Sono stati registrati anche due casi in Francia, uno dei due è un francese rientrato recentemente da un soggiorno in Lombardia. Mentre il primo contagiato in Croazia è un giovane che ha alloggiato a Milano la settimana scorsa ed ora presenta sintomi lievi

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