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Coronavirus: è il secondo giorno senza contagi in Campania

In data 26 febbraio 2020, il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca, rendeva nota la mesta notizia del primo tra i numerosi contagi di coronavirus in Campania.

Da quel giorno in poi, la regione di Partenope ha dovuto sostenere una battaglia difficile, fatta di sacrifici e rinunce.

Il presidente De Luca, durante l’ arco di tempo in cui all’Italia è stato imposto il lock down, ha attuato un’efficace politica.

Per contrastare il propagarsi del contagio, si è dato il via a una serie di restrizioni che hanno enormemente limitato la libertà dei cittadini campani.

Oggi, finalmente, sembra che tutti gli abitanti, grazie ad enormi sforzi, siano stati ricompensati per aver sofferto tanto a lungo.

Cosa sta accadendo in questi giorni in Campania?

La situazione volge infine per il meglio: in Campania, è il secondo giorno consecutivo senza contagi.

Nelle ultime 24 ore, nessun campano ha presentato sintomi generalmente riscontrati nelle persone affette da Covid-19.

L’unita di crisi  della protezione civile regionale ha comunicato che a fronte di quasi tremila tamponi effettuati, non v’è stato alcun positivo.

Tuttavia, i decessi sono ancora in aumento: sono ben cinque le persone morte a causa del coronavirus.

Ancora buone notizie però per quanto concerne i guariti: il numero di questi sarebbe infatti salito a quota 51.

Sembra quindi che l’incubo da Covid 19 stia finalmente terminando per Napoli e le altre province della regione.

Tutti i residenti a Napoli e dintorni e negli altri quattro capoluoghi campani sono ormai fuori pericolo, da quanto annunciato dalle statistiche elaborate provincia per provincia.

I dati

L’ultimo bollettino della Protezione Civile regionale di ieri (data 5 giugno 2020) presenta dunque un quadro piuttosto positivo: vi è un calo dei contagiati, una diminuzione di coloro in isolamento domiciliare e un aumento dei guariti.

Ci sarebbero 27 persone in meno fra i ricoverati con sintomi, 31 persone in meno fra gli individui costretti alla quarantena e, come già detto in precedenza, 51 cittadini in più fra i guariti.