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mercoledì, 5 Ottobre 2022

Cornici e quadri: come posizionarli nel modo giusto

La scelta di quadri e cornici da posizionare nella propria abitazione è di fondamentale importanza, e spesso non è così facile come sembra. Ecco alcuni suggerimenti per creare un ambiente bello ed anche armonioso.

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Le cornici ed i quadri sono tra gli elementi di arredo più utilizzati, anche se non tutti li amano e sempre più persone non sanno come posizionarli nel modo corretto.

Comporre il proprio arredamento posizionando quadri alle pareti della propria casa, talvolta è abbastanza complicato.

Cornici e quadri: tanti piccoli accorgimenti per creare un ambiente armonioso e piacevole

A qualcuno potrà sembrare banale, ma i quadri, o semplicemente delle stampe, anche astratte o neutro, arricchiscono l’ambiente in cui si vive, spesso regalando un forte senso di tranquillità e pace.

Soprattutto nelle abitazioni dallo stile contemporaneo, la presenza di quadri, sottolinea ancor di più la voglia di modernità.

Ovviamente, anche i quadri, così come ogni complemento di arredo, necessitano di alcuni accorgimenti per esser posizionati nel giusto modo ed evitare di “appesantire” l’ambiente.

I quadri di medie e piccole dimensioni è bene sempre posizionarli ad altezza d’uomo in modo da facilitarne la visione a chiunque.

Le cornici di misure tra loro differenti, invece, per dare un effetto che rompa la monotonia, è bene posizionarle ad altezze differenti, mantenendo la stessa distanza laterale tra l’uno e l’altro

Solitamente ai quadri grandi, possono essere affiancate delle cornici più piccole, lateralmente, mai sotto o addirittura in alto.

Esistono poi i cosiddetti quadri composti, ossia, un insieme di cornici anche di diverse dimensioni, che si posizionano una accanto all’altra per creare una forma geometrica.

Se si tratta di un trittico, i tre pannelli andranno inseriti uno dopo l’altro al centro della parete tutti in maniera orizzontale o verticale.

Cosa fondamentale, ogni stanza, ha una propria regola o meglio, un’indicazione-suggerimento da rispettare. 

La sala da pranzo non prevede l’uso di cornici, stampe o quadri troppo piccoli, e secondo i consigli degli esperti, bisogna evitare di posizionarli accanto ad un televisore. 

Se si sceglierà un quadro grande, come dovrebbe essere, va posto o sulla parete adiacente al divano, oppure ai lati delle finestre. 

È possibile utilizzare quadri diversi tra loro, realizzando il cosiddetto stile mix and match, grazie al quale i possono alternarsi, inserendone alcuni in verticale ed altri in orizzontale.

Un perfetto “gioco” di simmetrie, altezze e… colori

Nella scelta dei quadri o delle cornici da appendere, è di notevole importanza la preferenza relativa ai colori, nonché le dimensioni. 

Su una parete grande, si può utilizzare un unico quadro grande, senza aggiungere altro.

La regola vuole che “meno è meglio” e soprattutto quest’attenzione renderà tutto più simmetrico e quindi meno caotico alla vista.

Per un arredo le cui componenti sono in legno, si prediligerà colori che tendono al marrone, chiaro o scuro che sia, ma anche il nero, con cornici “grezze”, non lucide, meglio ancora se antiche e non di certo in metallo.

Oltre alle dimensioni, ai colori e alle simmetrie, un altro elemento da tenere in considerazione è la scelta di un “tema”. Ogni stanza deve presentare stampe, disegni, ritratti, cartoline, che richiamino un unico tema, e quindi collegati da un solo filo conduttore; ciò serve a non disturbare lo sguardo.

Per quanto concerne la cucina, spesso si pensa che tale spazio sia destinato esclusivamente alla preparazione delle vivande, ovviamente non è così. 

Anche in cucina è possibile arredare con gusto, appendere quadri, magari qualcosa di vintage, o delle lavagne sulle quali appuntare frasi, disegnare frutta con gessetti colorati, o foto a tema, personaggi astratti, posate, utensili.

Tutto ciò darà colore e maggiore enfasi all’ambiente.

La luce è un aspetto ulteriormente importante da tenere a mente quando si posizionano i quadri scelti per arredare casa.

L’illuminazione diretta danneggia il quadro e crea dei fastidiosi riflessi, oltre a sbiadire i colori.

Ovviamente anche consolle e mensole possono essere usati come base di appoggio per le cornici, sfruttando una disposizione senza supporti.

La camera da letto predilige stampe o tele, sulla parete dove è posizionato il letto.

Dove si dorme e nei disimpegni, e perché no, anche in bagno, è opportuno utilizzare cornici composte (trittici) di piccole dimensioni, con colori tenui, o astratte. Ciò darà una maggiore luminosità all’ambiente, rendendolo piacevole alla vista.

Qualsiasi posizione si scelga per i propri quadri, l’importante è che l’ambiente risulti piacevole e dia quel senso di tranquillità di cui si necessita per sentirsi veramente a casa.

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