Coppa italia: Milan Napoli. 2-0 Punto e a capo!

Kalidou koulibaly per la prima volta in questa stagione una prestazione sotto la media

In una partita tutta da dimenticare, un unico voto accomuna la gara dell’intera squadra Azzurra, fatte salve poche eccezioni, mediocre è stata la prestazione dei partenopei, che responsabilmente lasciano spazio ad una squadra oggettivamente meno forte, ma con molta più volontà di andare avanti in questa coppa.

Meret; 5 poco da fare per il giovane Alex, due tiri imparabili, due goal. Non si registrano altri interventi del portiere partenopeo.

Malcuit 6 dalla sua fascia sono arrivate le pochissime giocate più interessanti della serata, non concluse però dagli attaccanti partenopei. In qualsiasi caso uno dei pochi a salvarsi dal grigiore.

(85′ Callejon), s.v.

Maksimovic 5 il primo gol e purtroppo un regalo di Nicola, che ha letteralmente lisciato il pallone, spianando la strada alla prima segnatura. Poco altro da aggiungere per il centrale serbo.

Koulibaly 5 anche i miti a volte hanno il loro momento di cedimento. Nella serata di coppa è toccato a Kalidu. Incredibile da vedersi è apparso responsabile sul gol del raddoppio di Piatek e ha rischiato l’espulsione con un fallo inutile nella metà campo avversaria.

Ghoulam 6 sta riprendendo man mano la forma. Qualche buona giocata ma niente di più. Dai suoi piedi i migliori cross dalla bandierina del calcio d’angolo, unici che hanno un po’ impensierito Donnarumma. Per il resto aspettiamo il migliore Fouzi.

Fabian Ruiz 6,5 l’unico vero ispiratore della manovra partenopea. Solo ed esclusivamente dai piedi dell’airone si è visto qualche cosa di buono. In qualsiasi caso ha cercato fino all’ultimo di dare il suo contributo.

Allan 5 irriconoscibile! Mai come nel caso in esame le voci di mercato hanno davvero frastornato L’incredibile Allan, che non ha fatto registrare neanche un solo intervento positivo, nell’interesse della squadra.

(46′ Ounas) 6 subentrato nella ripresa, si è distinto nel vero e unico tiro in porta, che ha messo in difficoltà Donnarumma. Almeno ci ha provato.

Diawara 5 nessuna verticalizzazione. Nel momento in cui dovrebbe prendere in mano le redini della squadra, lascia la stessa prima di governo.

(58′ Mertens), 5 impalpabile. Non riusciamo a trovare altro aggettivo per un giocatore che appare lo sbiadito ricordo di quello che fu.

Zielinski 5  sebbene continui ad avere la fiducia del mister, non contraccambia con la qualità e la determinazione che in passato lo hanno reso giovane e promettente Stella Azzurra . Evanescente!

Insigne 5 Ormai è diventato un caso nazionale e checché se ne dica,  il problema esiste, sebbene non se ne capisca l’origine. Sulle spalle di Lorenzo Infatti grava l’intero impianto e le fortune,  così come nel caso, le sfortune della squadra Azzurra. Le giocate i brillanti, le palombelle, gli assist e le reti, sono soltanto un lontano ricordo di quello che abbiamo veduto in passato. Al momento rappresenta davvero un handicap per tutta la squadra.

Milik  5 il milite ignoto. Langue per lunghissimi minuti al centro dell’attacco partenopeo, dimenticato da Dio e dagli uomini, senza ricevere neanche lo straccio di un pallone giocabile. Sembra quasi non tenuto neanche in considerazione della squadra, che non sfrutta le doti acrobatiche dell’ariete con dei Cross, che arrivano sia da destra che da sinistra, tutti però bassi.

All. Ancelotti 5 nelle due consecutive giornate di Milano, ha schierato in campo formazioni totalmente diverse tra loro. Ha fatto e disfatto, così come Penelope fece con la tela, senza però raggiungere il risultato sperato, complice la mancata forma degli uomini più importanti della squadra Azzurra. Coraggioso, l’arrembaggio finale con 5 attaccanti in campo. Purtroppo in questo momento non gira.

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