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giovedì, 2 Dicembre 2021

Confagricoltura, misure di sostegno per l’agricoltura

Nuove misure di sostegno delineate per l’agricoltura. Confagricoltura si mostra soddisfatta delle nuove decisioni prese in materia di siccità

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Emanuele Marino
Giornalista pubblicista, nonché studente universitario iscritto alla facoltà di Lettere Moderne presso l'Università degli studi di Napoli Federico II

Confagricoltura ha accolto in maniera molto positiva l’approvazione, avvenuta ufficialmente mercoledì 28 agosto, da parte del Comitato di gestione per i pagamenti diretti, i fondi agricoli e lo sviluppo rurale, delle nuove misure di sostegno proposte dalla Commissione alla fine del mese di luglio per fare fronte ai danni economici subiti dagli agricoltori dell’Unione Europea a causa delle prolungate condizioni di assenza di piogge e temperature estremamente elevate. 

Suddette misure innovative intendono sostenere economicamente gli agricoltori europei, nonché proteggerli in caso di penuria di foraggio per il bestiame.

Le misure concordate riguardano 18 paesi tra gli Stati membri dell’UE, in particolare Belgio, Bulgaria, Repubblica Ceca, Irlanda, Grecia, Spagna, Francia, Croazia, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Ungheria, Polonia, Portogallo, Romania, Finlandia e Regno Unito.

La nuova misura economica prevede la possibilità di anticipare i pagamenti della PAC fino al 70 % per quelli diretti, dal prossimo 16 ottobre, e dell’85 % per quelli per lo sviluppo rurale.

Confagricoltura sottolinea che, in seguito alla decisione presa, il blocco di misure dovrebbe essere poi successivamente formalizzato grazie ad una decisione esecutiva, all’inizio del mese di settembre.

Il Commissario Hogan ha ufficialmente dichiarato che la Commissione europea ha seguito minuziosamente la questione fin dal principio, interloquendo con tutti gli Stati membri e reagendo rapidamente in sostegno degli agricoltori europei colpiti da estremi eventi climatici avversi.

La decisione è finalizzata a risollevare la situazione economica dei braccianti agricoli europei, i quali negli ultimi tempi, in particolare, hanno dovuto sopportare pressioni ingenti, derivanti da condizioni climatiche particolarmente avverse, a causa di veri e propri stravolgimenti climatici.

Lunghi periodi di siccità hanno generato una vera e propria penuria d’acqua, le elevate temperature hanno spesso rovinato i raccolti, così come i periodi di piogge intense.

Il blocco decisionale risulta quindi essere finalizzato al risollevamento dell’economia europea, ristabilendo anche gli equilibri nelle classi agricole. 

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