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lunedì, 18 Ottobre 2021

Concorso DSGA, la bozza di decreto: cosa sapere

A breve sarà pubblicato il decreto ministeriale che regolerà il prossimo concorso DSGA. Ecco cosa bisogna sapere.

Da non perdere

In questo periodo sarà pubblicato il nuovo decreto ministeriale che regolerà il nuovo concorso Dsga. Da poco, infatti, è giunto il parere del Cspi sul prossimo concorso.

Gli aspiranti devono aver cura di controllare il possesso dei requisiti; tenendo conto che si tratta di una bozza e che per il momento non c’è nulla di definitivo.

Il primo aspetto da considerare è che i concorsi sono pubblicati su base regionale. La frequenza si rifà ai sensi della normativa vigente, ed in base alla disponibilità di posti nel periodo in questione; ossia all’esaurimento, in una o più regioni, delle graduatorie di merito.

Concorso DSGA: cosa bisogna sapere

Possono partecipare al concorso coloro che possiedono la cittadinanza italiana, o di uno degli Stati dell’Unione europea, o la cittadinanza di uno Stato diverso da quelli dell’unione. Nel caso in cui ci siano le condizioni espresse nell’articolo 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.

Come titolo di accesso bisogna possedere i diplomi di laurea, delle lauree specialistiche e delle lauree magistrali presenti nell’ allegato A.

La bozza afferma che i titoli di studio dell’allegato A sono aggiornati, con decreto del Ministro, sulla base di eventuali innovazioni negli ordinamenti universitari.

Le prove del concorso DSGA

Il concorso per Dsga si divide in tre prove: uno scritto, una prova orale e la valutazione dei titoli. La prova scritta si svolgerà in sedi decentrate e grazie al supporto di strumentazione informatica.

La prova orale

L’esposizione orale può essere svolta in videoconferenza, tramite l’uso di strumenti informatici, con l’adozione di soluzioni tecniche che assicurino la pubblicità della stessa, l’identificazione dei partecipanti, la sicurezza delle comunicazioni e la loro effettiva tracciabilità. I programmi concorsuali saranno specificati nell’allegato B, del decreto.

La valutazione dei titoli

La valutazione dei titoli viene effettuata dopo la prova orale, e riguarderà esclusivamente i candidati che abbiano superato tale prova e sulla base delle dichiarazioni di questi ultimi nella domanda di partecipazione, e sulla base della documentazione presentata.

Il punteggio finale è il risultato della somma del voto ottenuto nella prova scritta, della votazione riportata nella prova orale e del punteggio ricevuto durante la valutazione dei titoli.

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