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lunedì, 26 Settembre 2022

Commissaria ucraina per i diritti umani Denisova: “Stupro usato come arma di guerra”

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Anna Borriello
Scrivo per confrontarmi col mondo senza ipocrisie e per riflettere sul rapporto irriducibile che ci lega ad esso.

La commissaria ucraina per i diritti umani, Lyudmila Denisova, ha messo in luce l’utilizzo da parte delle truppe russe della violenza sessuale come arma di guerra in un’intervista a La stampa. Spiega: “A partire dal 24 febbraio abbiamo attivato una linea verde. È attiva 24 ore su 24. Sono arrivate 43 mila telefonate per denunciare crimini su 82mila persone. Dopo la liberazione di Bucha del 31 marzo abbiamo iniziato a ricevere anche segnalazioni sulle difficoltà psicologiche delle vittime delle violenze. Abbiamo istituito un’altra linea telefonica“.

Sono arrivate 1100 telefonate per denunciare torture, stupri, violenze. In 400 ci hanno anche confessato di volersi uccidere. In 100 hanno denunciato violenze contro i minori. 200 hanno denunciato stupri e, di questi, 60 sono stati commessi su minori. Ieri in appena un’ora, dieci persone hanno denunciato. Otto erano minorenni“.

Inoltre, data la situazione difficile in cui si trova l’Ucraina, per molte donne rimaste incinte è piuttosto difficile procedere con un’interruzione di gravidanza: “È capitato per esempio a una ragazza di 14 anni violentata da tre russi e rimasta incinta. In Ucraina il medico le aveva consigliato di non abortire perché sarebbe diventata sterile. La giovane ha poi parlato con uno psicologo e alla fine ha deciso di abortire comunque ma all’estero per evitare che i suoi conoscenti lo sapessero. È andata in Polonia dove ha ottenuto l’interruzione di gravidanza“.

Denisova chiede aiuto all’Italia per le adozioni illegali: “La Russia sta massicciamente deportando adulti e bambini”

La commissaria per i diritti umani del Parlamento ucraino, Liudmyla Denisova ha chiesto poi al ministero degli Esteri italiano di aiutare Kiev imponendo sanzioni nei casi di adozione illegale di bambini ucraini in Russia.

Denisova spiega, in un messaggio di ieri mattina, di aver avuto un incontro con il sottosegretario agli Esteri Benedetto Della Vedova, in cui ha espresso gratitudine all’Italia per l’assistenza fornita ai cittadini ucraini.

La commissaria ha spiegato che la Russia sta “sistematicamente e massicciamente deportando ucraini adulti e bambini. Attualmente oltre 1,3 milioni di ucraini sono stati portati con la forza nella Federazione Russa, inclusi 223mila bambini. E la Russia ha rapito 2.165 orfani dall’Ucraina“, scrive Denisova su Telegram, spiegando che “le autorità russe hanno già sviluppato una procedura speciale semplificata per l’adozione veloce di bambini ucraini“.

Io ho una lista delle persone che hanno organizzato questo sistema nella regione di Mosca” e nei territori occupati di Donetsk e Lugansk e “chiedo al Ministero degli esteri italiano di darci una mano imponendo sanzioni individuali sulle persone incluse nella lista”, afferma Denisova.

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