Nasce in Sardegna il primo Club Napoli dell’isola

Prosegue il viaggio intorno all'universo Napoli, con l'apertura del nuovo Club Napoli House, sulla splendida isola della Sardegna

Il Club Napoli House
Inaugurato a Cagliari, il “Napoli Club House”, nuovissima associazione di tifosi Napoletani amanti dello sport.
La nascita del Club, nella bella terra sarda, costituisce la prima realtà isolana, in rappresentanza della fede partenopea, che si sviluppa forte e salda, radicando ovunque.
Promotore dell’iniziativa, Antonio del Falco che in uno al collega, Michele Ortodosso e  ad altri pionieri,  fedelissisimi alla maglia azzurra, hanno dato voce alle innumerevoli richieste di tanti appassionati residenti in Sardegna, che volevano condividere in maniera sana e genuina  le gioie e la passione smisurata  per i colori del cielo.
Sede ufficiale del Club, la sala Houdini di Quartu sant’Elena, Cagliari,  nella quale in occasione delle gare degli azzurri, si riuniscono i soci.
La sala Houdini gremita di associati
La sala Houdini gremita di associati
Nella nuova casa partenopea, ci accoglie il presidente-fondatore, Antonio de Falco,  circondato dai fidi Michele, tesoriere e Gabriele, specialista con i computer, che si dichiarano assai soddisfatti dal risultato ottenuto “questo è un punto di partenza, grazie al quale auspichiamo di poter rinnovare il ns. Legame con questa terra, anche attraverso lo sport che unisce, abbiamo infatti raccolto le richieste di quanti, residenti in Sardegna, sentivano forte il desiderio di avere un punto di raccolta, che fungesse da comune denominatore per incanalare la passione per la nostra squadra e la nostra terra “. Numerosi  anche i simpatizzanti di origine sarda, a cui hanno aperto la porta gli associati, che si sono stretti intorno al gruppo dei Napoletani storici, dando luogo ad un sodalizio che va al di là della sola passione per i colori di una maglia, ma si fonde in un comune abbraccio, che raccoglie idealmente tutte le regioni della penisola.
Lo sport dunque come trait d’union, tra culture e radici differenti, accomunate da un’unica passione.
Davvero un  bel messaggio parte quindi da questa fusione partenopea-sarda, che ci auguriamo possa essere idealmente da esempio, anche a passaggi di piu ampio respiro, che veda, in un mondo devastato dalle scissioni, unione tra popoli, all’insegna della pace oltre che dello sport .
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