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lunedì, 4 Luglio 2022

Ci.Ro, esperimenti di mobilità sostenibile

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Mariapia Grassano
Lucana d.o.c. e campana d’adozione, mi occupo di comunicazione e web. Pasticcio in cucina e sono una felice neomamma.

I rincari della benzina e la crescente esigenza di mobilità, rendono spesso difficile sostenere le spese destinate al trasporto con mezzi propri. Affidarsi al trasporto pubblico o sperimentare nuove modalità di mobilità sostenibile sono due delle alternative possibili.

Il car pooling e il ride sharing rappresentano due tendenze molto in voga, anche grazie al web. Se per car pooling si intende la condivisione regolare tra colleghi di un mezzo di trasporto per raggiungere il proprio posto di lavoro, si parla invece di ride sharing quando un automobilista mette a disposizione i posti disponibili nella propria autovettura, saltuariamente, per tratte più o meno lunghe. La diffusione di social network specializzati nell’offerta di questi servizi rappresenta il reale luogo di incontro tra domanda e offerta. Portali come Carpooling o BlaBlaCar offrono soluzioni di mobilità diverse e permettono di trovare il proprio compagno di viaggio in pochi, semplici click. BlaBlacar, in particolare, si basa su un meccanismo che utilizza i feedback degli utenti e permette di selezionare la soluzione migliore sulla base di recensioni e giudizi postati da altri membri della community. Per le donne inoltre vi è la possibilità, al fine di evitare spiacevoli inconvenienti o brutte sorprese, di organizzare viaggi in rosa.

Dividere le spese di viaggio è un modo intelligente per salvaguardare il proprio portafogli, oltre che la soluzione ideale per strizzare l’occhio anche all’ambiente. In tema di mobilità sostenibile però non è da sottovalutare anche la possibilità di utilizzare l’auto elettrica, specie quando è in condivisione ed è disponibile in città che, come Napoli, vivono quotidianamente il problema del traffico. Si chiama Ci.Ro. ed è il progetto di car sharing patrocinato da Palazzo San Giacomo e sviluppato dall’associazione Napoli Città Intelligente, in sperimentazione fino al 31 maggio. L’iniziativa, finanziata dal Miur nell’ambito del Quadro Strategico Nazionale 2007/2013, punta a proporre una nuova idea di mobilità urbana permettendo ai cittadini di spostarsi all’interno delle zone a traffico limitato, di sostare sulle strisce blu e di percorrere le corsie preferenziali.

Il progetto prevede 4 Ci.ro point, collocati in luoghi strategici della città: Maschio Angioino, piazza degli Artisti, Museo Nazionale e aeroporto di Capodichino, indispensabili per accedere ai servizi e dotati di punti di ricarica. Le auto e i van rigorosamente elettrici, messi a disposizione da Renault, prevedono un sistema di navigazione utile per l’individuazione dei punti di interesse e i luoghi da raggiungere. Al momento non si conoscono i costi del servizio poichè saranno valutati al termine del periodo di sperimentazione, ma c’è da giurare che un prezzo adeguato favorirebbe la diffusione di una mobilità intelligente ed ecologica.

 

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