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mercoledì, 8 Dicembre 2021

Chiude il ‘Centro Pediatrico Trapianti’ del Monaldi

A causa di forti difficoltà economiche e di mancanza di personale, sospesi i trapianti ai bambini per almeno un anno.

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Ora è ufficiale: chiude il Centro Pediatrico di Trapianti dell’ospedale Monaldi di Napoli. La struttura era l’unica autorizzata dal sistema sanitario nazionale ad effettuare trapianti in tutta la Campania. Secondo il comunicato ufficiale “non ci sono al momento le condizioni necessarie per creare un’indispensabile collaborazione tra il Centro Trapianti e il reparto di Chirurgia Pediatrica“.

I problemi riguardanti il Monaldi sono emersi già nel mese di Dicembre, quando fu necessario un summit per quantificare precisamente la precarietà della situazione finanziaria dell’Azienda Ospedaliera. “Serve una riorganizzazione delle attività in un’ottica di miglioramento del servizio, soprattutto dal punto di vista del reclutamento del personale, su cui ha influito pesantemente il blocco del turn-over a cui è sottoposta tutta la Campania. Un blocco che col passare del tempo ha avuto i suoi effetti, soprattutto nell’attività dei trapianti che è particolarmente complessa e ha bisogno di diverse figure professionali specializzate. Ci vorrà poi anche un miglioramento delle procedure organizzative e di adesione ai protocolli stabiliti”. Queste le parole di Giuseppe Longo, da circa 5 mesi direttore generale degli “Ospedali dei Colli Aminei” , l’azienda regionale che riunisce, oltre al Monaldi, il C.T.O. e il Cotugno. Mancanza di personale medico e impossibilità economica di reperirlo dunque, le due cause principali della sospensione del Centro Pediatrico di Trapianti, che ora rimarrà inattivo per almeno un anno. Saranno garantite invece – per fortuna – le cure ai bambini già in lista e agli adulti.

Anche il sindaco Luigi de Magistris, in una nota di qualche giorno fa, aveva espresso la sua preoccupazione per la situazione del Monaldi, tentando di scongiurare la sua chiusura e denunciando i precedenti ridimensionamenti anche in altri presidi come il San Gennaro alla Sanità, L’Annunziata a Forcella e il Loreto Mare. Sulla vicenda, sensibilità anche da parte del Movimento 5 Stelle, che ha depositato ufficialmente un’interrogazione parlamentare in “Commissione Trasparenza” per provare a fare chiarezza sulla situazione drammatica in cui versa la sanità in Campania. “Per evidenziare l’inadeguatezza del presidio, in termini organizzativi e di carenza di mezzi e personale, è dovuta arrivare un’ispezione del Ministero – sottolinea Valeria Ciarambino, consigliere regionale dei M5S – Mi chiedo: nessuno si era mai accorto della gravità della situazione e della totale mancanza di sicurezza per la salute dei bambini, che oggi portano alla chiusura del centro trapianti”.

Intanto domani, Venerdì 3 Febbraio, è previsto un sit-in di protesta davanti alla sede della Regione, da parte del comitato “Genitori e bambini trapiantati” e “Trapiantati Adulti“, evidentemente e ragionevolmente preoccupati per il futuro prossimo che li attende.

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