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Chaplin viene nominato cavaliere dalla regina Elisabetta II

Charlie Chaplin fu un importante attore, sceneggiatore e compositore cinematografico britannico.

Infatti, egli ha all’attivo 90 film.

Dunque, il suo personaggio più celebre che gli diede fama fu il “vagabondo”, ovvero:

  • Charlot, in italiano.
  • The Tramp, in inglese.

Quindi, che caratteristiche ha questo omino? Egli è un gentiluomo, che indossa una stretta giacca e scarpe e pantaloni di misura maggiore della sua.

Oggetti tipici di questo personaggio sono una bombetta e un bastone da passeggio in bambù.

Inoltre, questo particolare omino era facilmente riconoscibile anche grazie alla sua andatura ondeggiante e ai suoi particolari baffi.

Nella società moderna, caratterizzata da industrializzazione, il personaggio di Charlot diventa il simbolo dell’alienazione umana, soprattutto nelle classi emarginate dallo sviluppo economico.

Questa maschera comparve per la prima volta nel 1914 in due cortometraggi:

  • “Charlot ingombrante”, uscito il 7 febbraio.
  • “Charlot all’hotel”, uscito il 9 febbraio.

Inoltre, Chaplin fu un autore creativo e innovativo del cinema muto. Infatti, egli ebbe una notevole carriera nel mondo dello spettacolo dalla durata di 75 anni.

Fu una star mondiale e una figura britannica di eccellente prestigio.

A tal proposito, la regina Elisabetta II del Regno Unito nominò Chaplin cavaliere il 4 marzo 1975.

Oggi, da quell’occasione sono passati 46 anni e Chaplin è ritenuto ancora uno delle grandi star del cinema.

Infatti, egli è stato uno dei migliori cineasti del XXesimo secolo.

Il segreto dei grande successo di Chaplin fu la sua versatilità.

In aggiunta, ricordiamo che nella sua carriera ci sono due oscar, in particolare uno ricevuto nel 1972 per aver reso immagini in movimento una forma d’arte del XX secolo.

Inoltre, nel 1962 ebbe anche una laurea honoris causa dall’università di Oxford.

A causa delle sue idee politiche progressiste, gli venne tolta la possibilità di soggiornare negli Stati Uniti, così decise di non farvi più ritorno.

Dunque, spontaneamente decise di trasferirsi in Svizzera con la famiglia.

Egli morì il 25 dicembre del 1977 in Svizzera.