Champions: figuraccia epica per la Roma

robben

Una vera e propria disfatta romanista, un film horror che tutti i tifosi giallorossi non vorranno mai più rivivere. Questo, in estrema sintesi, potrebbe essere il commento per la sfida di Champions League che ha visto questa sera impegnate Roma e Bayern Monaco.

Rudi Garcia non crede ai propri occhi
Rudi Garcia non crede ai propri occhi

Dopo 7 minuti di gioco gli uomini di Guardiola già si trovano in vantaggio: Robben, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, punta Ashley Cole dal limite destro dell’area di rigore e riesce a segnare il momentaneo 0-1 con il colpo più famoso del suo repertorio, il tiro a giro sull’altro palo, con De Sanctis inerme. La Roma in questo momento di gara sembra non demordere e pochi minuti dopo Gervinho si ritrova tra i piedi il pallone del possibile pareggio , ma Neuer è bravissimo ad intercettare il tiro dell’ivoriano. I bavaresi riescono però a gestire senza troppi problemi il momento di foga giallorosso e alla metà del primo tempo Gotze trova il goal del momentaneo 0-2, con un bel tiro da fuori area al termine di un’azione combinata con Muller. Per gli uomini di Garcia non c’è nemmeno il tempo di assimilare questa rete che pochi istanti dopo subiscono anche la terza, al termine di una bellissima azione manovrata del Bayern che vede in Lewandowski il finalizzatore.

Partita terminata? Nemmeno per sogno: i campioni di Germania sono scatenati e al 30’ Robben realizza la sua personale doppietta. Al peggio, purtroppo, non c’è mai fine e dopo cinque minuti Manolas commette un fallo di mano in area che costa alla Roma l’umiliante parziale dello 0-5, con Muller che trasforma magistralmente il penalty concesso. La prima frazione di gara termina quindi con un vero e proprio punteggio monstre, che vede il Bayern prevalere di 5 reti a 0 sulla Roma.

Dopo 45 minuti del genere, il secondo tempo appare a tutti come poco di una mera formalità. L’unico a non arrendersi nella formazione capitolina è Gervinho, che dopo varie azioni sprecate sigla il goal dell’1-5, ma prima della fine dell’incubo, con il conseguente triplice fischio dell’arbitro, gli undici di Garcia subiscono altre due reti, ad opera del rientrante Ribery e di Shaqiri.

Dopo 90 minuti di gioco il passivo è dunque di ben sette reti ad una a favore del Bayern. Garcia e i suoi hanno, senza dubbio, collezionato una figuraccia che farà il giro d’Europa.

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