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martedì, 25 Gennaio 2022

Paris saint Germain Napoli 2-2 monsieur le jo son fe

Un Napoli grandissimo detta legge a Parigi e viene fermato in extremis, da una sfortunata autorete prima e una perla a tempo scaduto di Di Maria.

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Un grandissimo Napoli manca di pochissimo il colpaccio  a Parigi. Sfugge di mano agli azzuri solo al 93′  la posta piena, grazie di un colpo di biliardo di Angel di Maria, che a tempo scaduto, indovina una veronica di sinistro, su cui nulla puo il pur bravo Ospina.

Il Paris saint Germain arriva allo scontro con il Napoli forte del primo posto nel suo campionato e dei suoi numeri che dicono, 35 goal fatti nelle ultime dieci partite di ligue 1. Dieci vittorie consecutive. Una imbattibilità casalinga che dura dal 15 luglio 2018, quando fu sconfitta 4-2 dal  Chambly.

Il Napoli,  primo nel girone e reduce dalla prestigiosa vittoria contro il Liverpool, atterra a Parigi con le idee molto chiare. Monsieur Ancelotti,  cambia ancora una volta le carte in tavola, rispetto l’ultima gara di Udine. Spazio ad Ospina tra i pali, Maksimovic a fare muro in difesa, dopo il felice esperimento contro il Liverpool, Fabian Ruiz, esterno alto a sx. Mertens ed Insigne, in attacco

Le formazioni dicono quindi;

Paris Saint Germain (4-2-3-1): Areola; Meunier, Marquinhos, Kimpembe, Bernat (46′ Kehrer); Rabiot, Verratti (83′ Diaby); Mbappé, Di Maria, Neymar; Cavani (75′ Draxler). All. Tuchel

Napoli (4-4-2): Ospina; Maksimovic, Koulibaly, Albiol, Mario Rui; Callejon (87′ Rog), Allan, Hamsik, Ruiz; Insigne (54′ Zielinski), Mertens (84′ Milik). All. Ancelotti

AmmonitiMarquinhos (P), Mertens (N), Mario Rui (N), Callejon (N)

Si parte dunque ed è  subito Paris saint Germain, con Cavani, che ben servito da Neymar, al volo spara largo. Di seguito tocca ancora al Matador colpire con un diagonale, respinto da Ospiba. Il napoli pero fa quadrato e  dopo la prima sfuriata dei francesi si organizza e incomincia a prendere campo. Al 24′ l’occasione più nitida tocca proprio agli azzurri con Mertens,  che ben servito dalla sinistra di prima colpisce la traversa, che salva i francesi. I partenopei però insistono e colpiscono ancora sulla destra con l’inesauribile Callejon, con un destro affilato che impegna Areola. Il piede però è  caldo e lo spagnolo al 29′ con un lancio al bacio, serve ad Insigne un pallone d’oro, che lo scugnizzo non spreca e con un lob perfetto scavalca Areola. 1-0 per il Napoli e palla centro. I parigini appaiono storditi e al 35′ tocca ancora ad Insigne sfiorare la rete, con un tiro pero un po’ lezioso e da buona posizione calcia fuori.

A questo punto Neymar incomincia la sua personale battaglia e al 40′  lancia bene Mbappè, che pero trova un Ospina davvero in  serata, che  sventa. Ultima occasione ancora sui piedi di Insigne che spedisce fuori di poco. Si va quindi al riposo con gli azzurri in vantaggio.

Nella ripresa si ferma purtroppo  Insigne, costretto a lasciare il campo per un colpo al petto. Tocca quindi a Zielinski, con l’idea del mister di rinforzare la mediana. Proprio il polacco però  tradirà le attese e non fornirà  il contributo sperato, rendendosi invece autore di due errori, sulle prime due palle giocate. Il Psg di contro parte a testa bassa e prima con Neymar e soprattutto con Meunier di testa, impegna severamente Ospina, davvero bravissimo. Purtroppo il colombiano dovrà arrendersi al 61′ quando su una sfortunata deviazione di Mario Rui, vede violata la porta. Immeritato il goal subito, assai fortunoso in occasione della rete del pareggio. Il Napoli però non da segni di cedimento anzi replica e ancora con Mertens impegna nuovamente Areola, che nulla puo al minuto 77 quando un bel tiro di Fabian Ruiz da fuori area, fornisce un assist insperato per Mertens, che con una zampata mette a segno il goal del nuovo vantaggio partenopeo. È festa in campo e sugli spalti, dove i numerosi tifosi di fede azzurra, sono assiepati  per sostenere la squadra.  Il Napoli a questo punto blinda il vantaggio con Ospina ancora sugli scudi su punizione di Neynar.  Partenopei ancora pericolosi però  con Mertens prima e Milik,  appena subentrato, sfiora il tris. L’imponderabile però è in agguato e si concretizza al 93′ quando Di Maria, libera un sinistro a giro, che si tramuta in rete, regalando la gioia del pareggio ai francesi.

Un goal bellissimo e d’autore per i tansalpini, che solo in questo modo hanno potuto segnare contro un Napoli davvero ben messo in campo, con i tre fenomeni in attacco, Neymar, Mbappè e Cavani, annullati dalla difesa azzurri.

Peccato per gli uomini di Ancelotti che gia assaporavano i tre punti e la conferma della leadership nel proprio girone. Resta comunque la soddisfazione di una prestazione piu che positiva, che serve ad aumentare la stima e la fiducia nei calciatori, ancora una volta ben orchestati da “Le Roi” Carlo Ancelotti, vero mattatore della serata, che ha dimostrato di essere l’anima di questa squadra a cui è riuscito a trasmettere la cosiddetta “mentalita vincente  e quell’animus pugnandi, che contraddistingue come un narchio di fabbrica le sue formazioni. Chapeau dunque a monsieur Carlo!

Il Napoli si conferma quindi formazione temibile e mertitatamente mantiene il secondo posto in classifica, con la prossima partita che si disputerà al San Paolo per la gara di ritorno proprio con il Psg ,in un incontro  delicato e fondamentale, che delinerà il proseguo del girone.

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