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martedì, 25 Gennaio 2022

Censimento Campania, meno 30mila abitanti in un anno

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Eva Maria Pepe
Laureata in Lettere classiche, ama l'arte, la letteratura, i viaggi. Il suo più grande sogno è diventare scrittrice.

Durante gli anni 2018 e 2019 l’Istat ha svolto alcune rilevazioni del Censimento sulla popolazione della Campania. Dalle prime verifiche si capische che la popolazione in Campania si sta riducendo; mentre sembrano aumentare il numero degli occupati e delle persone che posseggono un titolo di studio universitario.

La strategia alla base del censimento ha però negli ultimi anni subito importanti modifiche rispetto ai censimenti fatti precedentemente. Il nuovo censimento si basa infatti su dati di fonte amministrativa trattati statisticamente e sulla combinazione di rilevazioni a campione.

Questi dati riguardano dunque il biennio 2018-2019, anni dove non si vede l’impatto della pandemia Covid-19. I dati sono stati ottenuti su un campione di circa 2800 comuni (di cui circa 1.100 coinvolti ogni anno e circa 1.700 che effettuano le rilevazioni con rotazione annuale).

Censimento: dati sulla popolazione

Al 31 dicembre 2019 la popolazione campana ammonta a 5.712.143 unità con una riduzione di 28.148 abitanti (-4,9 per mille) rispetto all’anno precedente. In tutte le provincie diminuiscono i residenti, l’unica provincia a non registrare questo dato è Caserta. La riduzione è maggiore a Benevento e Avellino (-5,6 per mille in media annua). La gran parte della popolazione, più del 50%, risiede a Napoli e provincia dove si contano 2.574 abitanti per km2.

Infatti il comune con più abitanti è proprio Napoli (949 mila abitanti), quello meno abitato invece è Valle dell’Angelo, in provincia di Salerno, con 224 abitanti. Possiamo dire che la Campania è una “regione rosa”, ovvero caratterizzata da una maggiore presenza di donne, che sono 2.927.527, il 51,3% del totale.

Età e presenza straniera

L’età media dei campani è 42,5 anni. Il comune con gli abitanti più giovani è Orta di Atella, in provincia di Caserta, con una età media di 35,3 anni; quello con gli abitanti più vecchi è invece Castelvetere in Val Fortore, in provincia di Benevento, dove l’età media è pari a 56,4 anni.

Nel periodo 2011-2019 la popolazione di cittadinanza straniera è aumentata del 7% in media ogni anno. I cittadini stranieri risultano in crescita in tutte le province, con punte più elevate a Napoli (+7,7% in media annua) e Benevento (+7,2%).

Censimento: istruzione e lavoro

Se parliamo invece di istruzione, vediamo subito che il 33, 4 % degli abitanti con più di 9 anni età posseggono un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di qualifica professionale. Negli anni si è dimezzata la presenza di analfabeti, ora solo solo l’ 1,1 %, mentre nel 2011 eravamo inotrno al 2%. Inoltre le persone che posseggono un titolo universitario e superiore sono aumentate dal 10,3% al 12,6%.

Il dato forse più incredibile è quello corrispondente al lavoro. Tra la popolazione residente che ha raggiunto l’età del lavoro, gli occupati sono 2,3 milioni, 146 mila in più rispetto al 2011 (+6,7%). Il dato sorprendente riguarda soprattutto le donne lavoratrici (+12,3%). Nonostante questo però, resta comunque elevato il tasso di disoccupazione rispetto alla media nazionale. In Campania si aggira intorno al 20,9%, intorno al 13,1% dell’Italia.

 

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