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mercoledì, 1 Febbraio 2023

Castel Capuano: arte, bellezza e mistero

Si tratta di uno dei più antichi castelli di Napoli che vale la pena visitare, per ripercorrere parte della storia di una delle città più prestigiose del sud Italia.

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Castel Capuano è dopo Castel dell’Ovo il secondo Castello più importante di Napoli.

Situato in Via dei Tribunali, si tratta di una struttura di notevole spessore storico. Fu edificato nel 1140, diventando la sede della sezione penale e civile del tribunale di Napoli. Deve il suo nome al fatto che fu edificato sulla strada che conduceva all’antica Capua.

Fu il re di Sicilia Guglielmo I detto il Malo, figlio di Ruggero il Normanno, a volerne la costruzione,terminata nel 1160 dall’architetto Buono. La tipologia del complesso storico doveva far fronte alla tradizione costruttiva normanna, per questo Castel Gandolfo presenta un imponente mastio di forma quadrangolare, dislocata su due livelli, oltre al pianterreno, e con spesse mura che rastremano verso l’alto. Con Guglielmo il Buono il castello divenne di tipo residenziale, trasformandosi in una “residenza regale”.

Grazie ad alcuni importantissimi scavi archeologici condotti nel XIX secolo hanno dimostrato che Castel Capuano fu edificato sull’area in cui nella Napoli romana sorgeva il Gymnasium, trasformato nei secoli successivi in cimitero, come provano le numerose tombe rinvenute.

Tra i reperti, alcuni dei quali sono ammirabili all’ingresso del maestoso complesso, si trovano anche alcune lapidi funerarie appartenenti ad un sepolcreto poco distante.

Antico e monumentale, Castel Capuano, è una delle tante attrazioni di Napoli, da visitare ed ammirare in tutta la propria grandezza storica e culturale.  normanno nel cuore di Napoli. Attrae per le sue dimensione e il suo aspetto storico-architettonico ma la fruibilità turistica è nulla: il posto non è per nulla valorizzato e una serie di elementi inducono a neanche affacciarvisi all’interno.

Attualmente il Castello è visitabile ed è possibile ammirare al suo interno: Il Salone della corte di appello, ricco di affreschi, La Sala dei busti di marmo che rappresentano i più celebri avvocati del foro napoletano e La Cappella della Sommaria.

L’ingresso è padroneggiato da uno stemma dedicato a Carlo V di Spagna. Si accede alla struttura percorrendo un ampio corridoio con copertura a volta che conduce a dei portici, con maestose arcate retti da possenti colonne.

Il Salone e La Cappella della Sommaria si trovano al primo piano dell’edificio, al quale ai accede liberamente e senza pagare nessun ticket. Sul retro infine, ma non per importanza, la Fontana del Formiello, rifatta dal 1538 da Michele De Guido. Detta “di Formiello” o semplicemente Formello, perché le acque che la alimentavano provenivano dall’omonimo acquedotto.

Castel Capuano: bellezza e credenze popolari  

Una leggenda narra che all’interno del Castello vi sia un fantasma. Secondo quanto raccontato dalla tradizione sembrerebbe che si tratti dello spettro irrequieto di Giuditta Guastamacchia, soprannominata il fantasma degli avvocati.

La donna era una vedova napoletana, il cui marito fu giustiziato alla forca. Giuditta Guadtamacchia intraprese una relazione sentimentale con un prete che però fu scoperta dal padre della donna.

Naturalmente si tratta di una leggenda come tante, legata però a Castel Capuano, dove si dice che ogni 19 aprile, lo spirito di Giuditta ai aggiri indispettito all’interno della struttura.

Ricordiamo inoltre che Benedetto Croce rammenta il castello come frutto dello sperimentalismo connesso agli eventi bellici ed al sincretismo culturale normanno, un particolare degno di nota, legato ad aspetti come quello citato. La storia spesso si fonde col mistero e con elementi inspiegabili che in passato venivano definiti (da qualcuno, non da tutti ovviamente) “magici”.

Castel Capuano è la prova che Napoli è anche ciò, bellezza, storia, arte e… un pizzico di mistero. 

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