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domenica, 23 Gennaio 2022

Caso Anna Frank-Lazio solo una multa!

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Domenico Papaccio
Laureato in lettere moderne presso l'Università degli studi di Napoli Federico II, parlante spagnolo e cultore di storia e arte. "Il giornalismo è il nostro oggi."

Il Tribunale Federale, ha sanzionato la società della Lazio in merito agli episodi di antisemitismo, provocati dalle figurine con l’immagine della bimba ebrea Anna Frank, vittima della violenza del nazismo sull’Europa, vestita con i colori della rivale di sempre, la Roma, diffusa dagli ultras laziali e per i cori razzisti, nel match con il Cagliari il 22 ottobre 2018.

Il Tribunale ha sanzionato la società laziale a pagare 50mila euro di multa e ha eliminato qualsiasi possibilità, proposta dall’accusa, la Procura Federale, di disputare due turni di campionato a porte chiuse.

Il processo ai danni della Lazio, da come si evince, neanche le successive dichiarazioni del presidente laziale Lotito – in cui espresse la partecipazione ad un incontro con il rabbino e rappresentante della comunità ebraica di Roma come “una pagliacciata”, era iniziato il venerdì scorso.

L’avvocato Gentile, rappresentante della società biancoceleste, ha fatto appello soprattutto sulla peculiarità stessa delle immagini, ovvero sulle sue dimensioni di circa otto cm. Inoltre, come queste non siano state viste, da parte degli agenti della Procura Federale, neanche diffuse tra gli spalti, ma ritrovate per terra in aree limitrofe allo stadio Olimpico.

Facendo appello su tale punto, l’avvocato Gentile ha fatto pesare come tali episodi discriminatori, erano solo presenti e diffusi in una piccola cerchia di soggetti e non coinvolgendo l’intera tifoseria.

Data quindi la bassa % dei partecipanti all’episodio orrido, soprattutto perché coinvolgendo luoghi in cui si celebra lo sport, ha anche permesso alla società, che aveva anche già preparato il ricorso al Tribunale del Tar del Lazio, la chiusura dello stadio Olimpico di Roma per due giornate.

Certamente la decisione lascia di stucco, soprattutto a poche ore dalla commemorazione prevista anche nel nostro paese, delle vittime della Shoah, di cui la Anna Frank e il suo Diario, costituiscono una delle principali testimonianze di questa immane tragedia.

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