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martedì, 31 Gennaio 2023

Cardito: colpita l’abitazione di un sacerdote

A Cardito, sono stati sparati diversi colpi contro la dimora di un prete

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In data odierna, a Cardito, cittadina situata in provincia di Napoli, i vetri delle finestre appartenenti alla dimora di un sacerdote sono andati in frantumi, in seguito ad alcuni colpi di pistola.

Sembra, difatti, che in mattinata, qualcuno abbia raggiunto l’abitazione di un officiante, che, attualmente, svolge la funzione di parroco presso un altro comune della provincia napoletana, e abbia iniziato a sparare una serie di colpi contro di questa.

Il prete, Don Vittorio Egione, si è salvato miracolosamente, in quanto si trovava, in quel frangente, nello studio della sua dimora, intento a preparare la messa.

Don Vittorio è rimasto profondamente turbato dall’avvenimento ed ha immediatamente sporto denuncia al commissariato di polizia più vicino.  “La mia prima domanda – ha affermato il parroco – è stata: perché?” All’ispettore di polizia, che mi ha chiesto se avessi dato fastidio a qualcuno, ho risposto: “faccio il prete, non l’agitatore politico”.

Sono ancora ignoti i responsabili e i motivi di tale gesto, mentre, gli agenti del commissariato di Afragola e quelli della polizia stanno ora raggiungendo il luogo del delitto, al fine di indagare sulla vicenda.

Le videocamere di sorveglianza, lì presenti, dovrebbero risultare utili agli inquirenti nella ricerca dell’esecutore della sparatoria.

Gli agenti di polizia hanno già pensato alla cosiddetta “stesa”, strategia adoperata dai giovanissimi membri di clan camorristici. La stesa prevede una serie di conflitti a fuoco, innescati per imporre definitivamente il dominio di un gruppo camorristico, su una determinata zona.

Taglienti le parole di Don Vittorio:”“La domanda vera me la pongo adesso, a freddo. Ma a quale livello di barbarie ancora bisogna scendere, prima di arrivare alla conclusione che questo nostro territorio, oramai, è qualcosa di più della Terra dei fuochi? È diventato un girone dell’inferno al rovescio, in cui sono i giusti che scontano i peccati dei malvagi”.

Non ci sono stati feriti.

 

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