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giovedì, 23 Settembre 2021

Capodimonte: i critici d’arte contro le clip musicali

Il videoclip musicale di Andrea Sannino al Museo di Capodimonte suscita polemiche tra gli storici

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Il Museo Nazionale di Capodimonte è un famoso museo napoletano situato  all’interno della Reggia di Capodimonte. Oltre al famoso appartamento storico, l’edifico ospita una galleria ricca di opere d’arte antica e contemporanea.

Tra le numerose opere presenti, risalta all’occhio il famoso dipinto di Caravaggio intitolato ”La Flagellazione di Cristo“. Il dipinto su tela, realizzato agli inizi del 1600, è conservato nella sala 78 del Museo napoletano.

È proprio quest’opera d’arte che diviene protagonista di un videoclip musicale su concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo. Il video musicale in questione è del nuovo singolo ”Voglia” di Andrea Sannino.

Andrea Sannino è uno dei cantautori più apprezzati della nuova scena neomelodica. Diventato famoso grazie al suo brano ”Abbracciame”, torna alla ribalta con un nuovo singolo. Per il video ufficiale, viene scelta questa location particolare ma suggestiva. Un tour turistico per far vedere a tutto il mondo le bellezze racchiuse all’interno del museo napoletano.

Di certo, la scelta di una location così particolare, ha suscitato molte critiche, nonostante Sannino non sia l’unico ad aver utilizzato posti simili come scenari di video musicali.

Le opinioni dei critici d’arte

In molti, hanno definito quasi offensiva la scelta della location.

Come ribadito dal ”Corriere del Mezzogiorno”, storici come Tommaso Montanari hanno rilasciato dichiarazioni in merito alla questione. «Lo chiarisce il Codice dei Beni culturali: i beni non si possono usare per fini incompatibili con il loro carattere storico artistico…la Flagellazione di Caravaggio appartiene al Fondo Edifici di Culto del Ministero degli Interni e dovrebbe stare a San Domenico Maggiore. È stato spostato al museo per motivi di sicurezza ed è un soggetto sacro. Quale consapevolezza di tutto questo c’è in chi ha girato il video e in chi ha dato il consenso?».

Questo è solo un esempio di come in molti siano rimasti ”indignati” alla pubblicazione del video. Allo stesso tempo, il direttore Bellenger non sembra aver rilasciato dichiarazioni in merito alla questione.

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