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giovedì, 26 Maggio 2022

“Capisco il loro dolore”, L’appello di Luciano Caldore sui social

L’intervento o la presa di posizione di personaggi appartenenti al mondo dello spettacolo, aiuta a dare visibilità ed importanza a temi e malattie ancora trattate come un tabù.

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Luciano Caldore è un celebre cantante napoletano, conosciuto ed apprezzato non solo in Campania, ma in tutta Italia.

L’artista napoletano si è sempre distinto per la forte sensibilità che lo contraddistingue, ma soprattutto non ha mai fatto mistero del fatto che suo figlio, Kevin, sia un bambino “speciale”.

Kevin è affetto da autismo e proprio per sottolineare l’affetto ed il forte legame che lega padre e figlio, Luciano Caldore nel 2012 ha dedicato un brano al ragazzo; la canzone s’intitola “Stella sulla Terra” e come il cantante stesso ha dichiarato, è dedicata a quanti sono affetti da tale patologia.

L’autismo è un disturbo dello sviluppo cerebrale che si esprime attraverso anomalie del comportamento sociale. Pur trattandosi di un disturbo neurobiologico, sicuramente di natura genetica, non esiste, al momento attuale, alcun marker biologico capace di indicarne precocemente la presenza. 

Dal punto di vista clinico l’autismo è considerato come uno ‘spettro’ di condizioni, anche molto diverse tra di loro, che disturbano lo sviluppo delle abilità sociali, cognitive, emotive, della comunicazione, sia gestuale che verbale, della comprensione interpersonale e delle azioni collaborative.

A tal riguardo, il neomelodico è intervenuto oggi su Facebook, scrivendo un post dedicato ad una donna accusata di maltrattamenti nei confronti del figlio, attaccata da tutti.

Nello specifico nel post si legge:

“Dal momento in cui questa povera donna ha spiegato la sua storia, L’ho subito capita. Lei ha due figli malati, tutti e due autistici. L’hanno accusata di aver legato un figlio al letto e di averlo trascurato. Non è affatto così, sono le istituzioni che hanno abbandonato lei, nel  momento in cui ne aveva tanto bisogno lei e suoi figli di aiuto. Faccio i complimenti a Barbara d’Urso in qualità di genitore di un ragazzo di 18 anni affetto da autismo. Ha capito tutto da subito e ci mette il cuore.

Sono sicuro che adesso si apriranno tante porte per  questa famiglia. Ce ne saranno tante altre  che vivono queste realtà tristi, molto tristi. Cerchiamo di metterci  quanto più impegno possibile per abbattere questo muro. Il muro dell’indifferenza”.

Luciano Caldore: l’autismo rende speciale chi ne è affetto

L’autismo è una triste realtà purtroppo, non in quanto malattia, ma poiché è spesso inteso come problema vero e proprio ed è vissuto nella totale indifferenza delle istituzioni.

Kevin, figlio di Luciano Caldore è un bambino dolce e speciale, ma che non riesce a relazionarsi con gli altri bambini e con il mondo in cui viviamo. 

Ha una sensibilità speciale, così come ha spesso riportato il suo papà, uniti da un legame altrettanto tale. 

Con il post di oggi sul proprio profilo Facebook, l’artista napoletano, ha dato prova di forte sensibilità verso un tema spesso considerato di secondo ordine. 

L’autismo c’è, esiste e va considerato in quanto tale, ma soprattutto rispettato. L’intervento o la presa di posizione di personaggi appartenenti al mondo dello spettacolo, aiuta a dare visibilità ed importanza a temi e malattie ancora trattate come un tabù.

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