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lunedì, 26 Settembre 2022

Caparezza: “Sono costretto ad interrompere il tour”

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Caparezza, il famoso rapper di Molfetta, annuncia di doversi fermare e annulla il prossimo tour.

Si tratta nello specifico di un problema all’orecchio del quale Caparezza aveva già fatto menzione più volte, raccontandone i dettagli; una patologia piuttosto invalidante che come il rapper stesso ha affermato: “Dá la sensazione di vivere in una prigione, anche se ora sono abituato”.

Nel giugno 2015 la diagnosi della malattia, e come il cantante stesso riveló, il fastidioso ronzio alle orecchie andava avanti già da un po’ di tempo.  Un disturbo inizialmente sopportabile che poi è diventato una tortura, collegato, secondo quanto si crede dall’abuso dei volumi.

Caprezza è affetto da acufene, ma non solo: “Soffrendo di acufene e ipoacusia non posso più fare lunghi giri di concerti come accadeva in passato. In questi sette anni di difficoltà ho incontrato tanti colleghi che m’hanno detto senti questo, fatti vedere da quello, io l’ho fatto ma non è cambiato alcunché. Così ho smesso di cercare cure miracolose per il mio deficit uditivo”.

L’acufene è un disturbo piuttosto comune ma al contempo molto fastidioso, che causa un ronzio costante all’interno dell’orecchio. Si tratta di un “campanello d’allarme” che potrebbe portare al altre patologie all’interno dell’orecchio e causare seri danni all’udito.

Caparezza: “È solo una pausa provvisoria”

Il rapper, come ha spiegato in un’intervista, non può rischiare troppo e quindi è costretto ad annullare i concerti.

Da quando Caparezza ha scoperto di essere affetto sia da acufene che da ipoacusia, si è visto costretto a ridimensionare i propri impegni, riducendoli drasticamente.

Mi sono dovuto adattare, ma ciò non significa che mi allontani dal panorama musicale, assolutamente no!”, ha dichiarato il celebre ed amatissimo rapper. Scongiurate dunque le voci che in questi mesi avevano ipotizzato un possibile ritiro del cantante dal panorama musicale.

Faccio queste venti date e mi fermo, perché i concerti dal vivo rappresentano una sollecitazione straordinario del mio udito e non posso rischiare troppo”.

Come il cantate stesso ha più volte ribadito: “l’acufene non passa” e nel suo caso ha avuto un ruolo importante in quanto stimolo per dare una svolta alla propria creatività.

Un congedo temporale quello di Caparezza, che è pronto a tornare più forte di prima.

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